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Immobili invenduti? Meglio destinarli al settore sociale

di Giovanna La Porta
Immobili invenduti? Meglio destinarli al settore sociale

La proposta di Gabbani (Pdl) piace al vicesindaco Fanucci Da Sartoni domande sulla gestione dei cimiteri comunali

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MONTECATINI. Tra i no dell’opposizione al bilancio di previsione, l’altra sera in consiglio sono stati affrontati anche argomenti specifici. E fatte delle proposte.

Andrea Gabbani (Pdl), riguardo al piano delle alienazioni, ha evidenziato che dopo sei anni gli immobili restano invenduti: «Perché non destinarne una parte al sociale?».

Il vice sindaco e assessore al bilancio, Edoardo Fanucci, ha accettato il suggerimento e ha assicurato che prenderanno l'ipotesi in considerazione.

Alessandro Sartoni, anche lui consigliere di opposizione, ha ricordato: «Anni fa era stata annunciata l'esternalizzazione della gestione dei servizi cimiteriali, si era istituita una commissione interna composta da dipendenti e politici, ma nel bilancio si continua a non vedere niente in merito. I cimiteri volete esternalizzarli o no? Io penso si possano gestire in modo decente e migliori di adesso anche facendo in casa, ma vorrei capire dove andate a parare. Nel patto di stabilità sono previsti 2,3 milioni di pagamenti per cui,tolti 1,5 milioni che saranno girati alle Terme, residueranno circa 800mila euro. Siccome i fondi che devono andare alle Terme sono formalmente coperti dalla riscossione della tassa di soggiorno, in una sorta di partita di giro tutta interna al settore turistico, non è neanche pensabile che la cifra di 1,5 milioni vada integralmente entro l'anno alle Terme. Aggiungo che arrivati a luglio c'è da pensare che 3 o 400.000 euro siano già stati pagati a fornitori. Chiedo: i fornitori quest'anno saranno pagati o no?».

Fanucci ha replicato che la cifra di 1 milione e mezzo stanziata per le Terme è una stima. «Questo bilancio – ha chiosato Sartoni – è un brodino, per citare il commento del compagno Piero Barca a un bilancio di dieci anni fa».

Mencarelli ha esclamato: «Le difficoltà sono molteplici. Serve una conferenza programmatica permanente, strutturata e organica con tutte le forze politiche, economiche e sociali della città, per discutere delle priorità che incalzano la vita di tutti i noi: terme, turismo, vivibilità. Bene l'acquisto della pineta, ma non ci sono voci per l'onere della manutenzione. L'imu applicata sulla prima casa è eccessiva».

Critica condivisa da Gabbani, mentre Sartoni ha anche evidenziato l'aumento della spesa corrente (+6,02%).

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