Italia
Vetture e vestiti dei tempi andati
Torna a Montecatini la rassegna Belle Epoque con due concorsi speciali
MONTECATINI. Tuffo nell’eleganza dei tempi andati, con il ritorno di una manifestazione che, già negli anni passati, ha riscosso un grande consenso tra cittadini e ospiti.
Si terrà infatti sabato e domenica, nel centro storico di Montecatini, la terza edizione de “La Belle Epoque”(prima tappa sabato alle 21 in piazza del Popolo). Manifestazione durante la quale si svolgerà il concorso di eleganza dell’Asi (l’associazione delle auto storiche) per veicoli ed equipaggi in costume, nonché la finale regionale di Miss Motorissima 2012.
Organizzatore della manifestazione Renzo Cardini, presidente del club di auto d’epoca Balestrero, con il patrocinio del Comune e del centro commerciale naturale. In quest’occasione sfileranno oltre 70 veicoli d’epoca, alcuni dei quali, fuori concorso, appartenenti a corpi speciali, dai vigili del fuoco alle forze dell’ordine.
La sfilata dei veicoli storici sarà accompagnata da un corpo di ballo che danzerà ispirandosi proprio alla belle epoque.
Per quanto riguarda il concorso di bellezza, spiega tutto la patron Marialuisa Facchini: «Questa è la tredicesima edizione del nostro concorso. Esiste un connubio fra donne e motori. Ma quest’anno c’è stata una svolta, introducendo il tema dell’ecologia. Inoltre, ho voluto fortemente che la giuria fosse composta per il 50% da donne».
Ma non finisce qui, perchè Miss Motorissima punta a diventare l’antagonista numero uno di Miss Italia. Lo scopo principale dell’evento è, come spiega anche il consigliere comunale Luciano Baldecchi, far vivere la città e attrarre gente. «Questa iniziativa si sposa benissimo con Montecatini. Speriamo di riuscire a portare tante persone e, magari, che queste possano riempire i nostri negozi». Non a caso la manifestazione comincia lo stesso giorno dell’inizio dei saldi estivi.
La Belle Epoque è un evento che si fonda su una base di volontariato. Infatti sarà presente in piazza un gazebo della Misericordia, a favore dei terremotati dell’Emilia.
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