Sicurezza
Iniziò a giocare d’azzardo per tamponare gli ammanchi
Un buco di oltre 3 milioni alimentato da almeno 400 assegni. E, soprattutto, la perdita di 1,7 milioni da parte di una risparmiatrice che denunciò Fabio Meucci dando il via all’indagine interna di...
Un buco di oltre 3 milioni alimentato da almeno 400 assegni. E, soprattutto, la perdita di 1,7 milioni da parte di una risparmiatrice che denunciò Fabio Meucci dando il via all’indagine interna di Banca Mediolanum e poi al provvedimento di radiazione emesso dalla Consob. All’organismo di vigilanza
Meucci dichiarò che «negli anni 1996/1997, a causa di sue momentanee difficoltà economiche, aveva inizialmente distratto somme di pertinenza dei clienti disinvestendo i prodotti finanziari nei quali compariva come cointestario e rilasciando rendicontazioni non veritiere per nascondere tali movimentazioni. Per salvare la propria situazione economica e sanare gli ammanchi aveva iniziato a effettuare scommesse in un'agenzia verso il quale era arrivato ad accumulato un debito di circa 2 milioni di euro».
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