Gioco
Stop al degrado ai lati della basilica
Contrasto tra le aiuole curate e le latrine a cielo aperto Lettera-appello al sindaco: «Incontri il volontariato»
MONTECATINI. «Piazza del Popolo è il cuore pulsante di Montecatini, luogo di incontro, espressione della società civile. Questa piazza invece oggi ha un muro invisibile, invalicabile, indistruttibile: da una parte aiuole e panchine belle e curate quotidianamente, e una parte indecorosa e trascurata tutto intorno alla Basilica, luogo non solo di culto e di preghiera ma di solidarietà ed ascolto».
Inizia così una sorta di reportage (con tanto di foto) inviato da Cinzia Silvestri a nome, dice, anche di parrocchiani e residenti della zona. «Non vi è dubbio – riflette – che la funzione di chi interpreta la fede come testimonianza tangibile di amore verso il prossimo spesso possa sia pure involontariamente creare squilibri: taluni diseredati sovente non offrono un bello spettacolo ad una città che vive di turismo.Sono persone che vivono ai margini della società, talvolta non per scelta, condizionando tuttavia le tante attività che si affacciano nei dintorni della Basilica a situazioni sgradevoli. Alcuni di loro riducono le mura perimetrali della chiesa, le scalinate, a latrine puzzolenti e discariche a cielo aperto».
«Chi, con animo cristiano aiuta la chiesa – prosegue – fa quel che può, venendo incontro anche a bisogni sociali forse più consoni ad un'amministrazione comunale o ai servizi sociali che non al mero volontariato. E questo lo si dice non con animo polemico, ma propositivo: perché l'attuale stato in cui versa il circondario della Basilica dimostra che lo sforzo di poche persone non può bastare. Aiutare un vagabondo offrendo una mancia per qualche ramazzata sul sagrato non significa sostituirsi a chi ha il dovere non di sistemare qualche aiuola, ma custodire l'intera piazza, contribuendo al mantenimento del decoro di un luogo di culto».
La chiesa è frequentata anche da molti turisti nella stagione termale, «dunque un aiuto concreto da parte delle istituzioni e delle categorie sarebbe oltreché doveroso, di indubbio vantaggio. Si deve abbattere questo confine tra le aiuole fiorite della piazza e il bivacco incontrollato nei prati sotto i lecci laterali della Basilica o nella parte posteriore, dove addirittura le sedute sono contrassegnate da cartoni posti in terra e sui gradini. Anche la scorsa domenica mattina, mentre i fedeli si recavano a Messa, la fontanella di lato alla piazza è stata utilizzata come bagno pubblico e lavatoio per i panni e le panchine come stendini di biancheria. Si auspica che l'amministrazione e la Polizia municipale riaffermino l'autorevolezza che ad oggi non è percepita da taluni fruitori della piazza, con grave danno per Montecatini. Invitiamo il sindaco a confrontarsi con il volontariato della Basilica, per rendersi conto della situazione e porvi rimedio».
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