Sicurezza
Quegli strani furti nella casa del giudice Monica Magi
Tre visite in meno di un mese e anche due volte in un giorno Il magistrato: «Hanno rovistato tra i miei documenti»
MONTECATINI. I ladri è abituata a vederli sul banco degli imputati e giudicarli alla fine dei processi. Dall'inizio del mese, però, il magistrato Jacqueline Monica Magi, quel tipo di malviventi se li ritrova in casa. Ospiti indesiderati che la fanno vivere nella spiacevole condizione di tormentata dai furti. Ma soprattutto le instillano il dubbio che l'obiettivo delle ripetute intrusioni sia da ricercare nella sua attività in Tribunale più che nei preziosi, e nemmeno tanti, custoditi nell'abitazione.
Dal 4 giugno per tre volte i ladri sono entrati nell'appartamento al primo piano del condominio in cui il giudice vive con il marito lungo la circonvallazione (omettiamo l'indirizzo perché il magistrato viene ritenuto un obiettivo sensibile e a rischio, ndr). L'ultimo raid ha visto la casa della dottoressa Magi violata in due round, di mattina e di notte.
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