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Montecatini

Ma c’è anche chi si veste a lutto

Ma c’è anche chi si veste a lutto

Alessio Nelli e alcuni commercianti chiudono i negozi in segno di protesta

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MONTECATINI. Non solo festeggiamenti, ieri sera, per il Compleanno di Montecatini. In effetti l’occasione era troppo ghiotta per non approfittare di avere visibilità da parte di chi non è in sintonia con le scelte della giunta. E così alcuni negozi sono rimasti chiusi, con un volantino attaccato alla saracinesca rappresentante una bara e la scritta: “Negozio in lutto, qui giace il commercio”.

L’iniziativa è stata lanciata – «a titolo personale», tiene a precisare – da Alessio Nelli, portavoce dell’associazione commercianti Amici di Montecatini. «Oggi c'è aria di festa – scrive – ma personalmente mi sento molto rattristato. Dopo tutti questi mesi di battaglie mediatiche, appelli agli organi istituzionali, incontri con associazioni e amministrazione, devo dare ragione a chi mi diceva che saremmo andati a sbattere contro un muro. Nessuno ascolta nessuno, la democrazia c'è solamente quando andiamo a votare perché successivamente si materializza l'arroganza degli amministratori che vanno avanti a testa bassa». Nelli dunque sottolinea che «il commercio è vestito a lutto, la città sta diventando invisibile nonostante la pubblicità portata da Miss Italia che doveva essere un’anteprima alle Leopoldine. Sono sette anni che apro quattro sere a settimana con entusiasmo, questa sera no, non mi sento di festeggiare».

Un appello, il suo, che è stato raccolto anche da altri colleghi, soprattutto di via Don Minzoni ma anche di corso Roma, che ieri sera hanno deciso di chiudere i propri negozi per protestare contro l’isola pedonale.

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