Il Tirreno

Montecatini

sanzione di 5mila euro

Vigile “travestita” da turista scopre ristoratore abusivo

MONTECATINI. Vigili urbani in azione sotto copertura per smascherare eventuali violazioni dei commercianti. Nella zona del Grocco il titolare di un negozio di vicinato ha preso una multa di 5mila...

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MONTECATINI. Vigili urbani in azione sotto copertura per smascherare eventuali violazioni dei commercianti.

Nella zona del Grocco il titolare di un negozio di vicinato ha preso una multa di 5mila euro. Motivo? Aver fatto ristorazione senza averne titolo.

Lo stratagemma utilizzato dalla polizia municipale è stato semplice e diretto. Un’agente, travestita da turista, si è seduta al tavolo di un negozio di alimentari all’ora di pranzo fingendosi una cliente come tante.

Indossando come divisa del turista maglietta e pantoloncini corti al posto dell’uniforme d’ordinanza, ha chiesto il menu per scegliere cosa mangiare. Quando il cameriere è arrivato con la bottiglia dell’acqua i colleghi dell’agente, schierati in zona per tenere sott’occhio la scena, hanno atteso il gesto fatale. All’apertura della bottiglia si sono presentati facendo presente al titolare che non poteva garantire il servizio al tavolo. Il negozio multato ha una licenza di vendita di alimentari. Ciò significa che il cliente può prendere cibi e bevande al banco per poi consumarle altrove, ma non all’interno del locale.

«Per la somministrazione servono licenze che quel negozio non aveva – spiega il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini –. Il cameriere, invece, non solo ha preso l’ordinazione al tavolo, ma ha anche aperto la bottiglia d’acqua svolgendo un servizio per il quale sono previste autorizzazioni che mancavano».

Il fronte del commercio e dei locali viene monitorato con attenzione dai vigili che hanno elevato un’altra multa di 5mila euro ai gestori dell’ex discoteca Area alle Pietrecavate. Gli agenti si sono presentati durante una festa che i gestori sostenevano essere privata.

«Ma era pubblicizzata su Facebook e all’ingresso facevano entrarono scorrendo una lista di nomi – afferma Cupini –. L’ingresso era libero, ma consumazione obbligatoria. E facevano anche gli scontrini. Il lucro è evidente e non si può parlare di festa privata». Oltre alla sanzione è stata avviata la procedura per la chiusura del locale fino a che non si sarà messo in regola con le norme.

Una multa di 500 euro è stata, inoltre, inflitta a un ambulante che utilizzava, in via Gentile, la postazione assegnata a un collega.

Sanzionato anche un baby-parking perché aveva 7 bimbi sotto i 3 anni, ma, secondo i vigili, non aveva le autorizzazioni per accudire i piccoli al di sotto quell’età.(p.b.)

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