Il Tirreno

Montecatini

Il ricordo

Un affresco per monsignor Cortesi

Domani l’inaugurazione dell’opera nella cappella di Vione

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PONTE BUGGIANESE. Un affresco per ricordare monsignor Cortesi, la sua disponibilità e la sua dedizione nei confronti della comunità, il suo quotidiano impegno nel portare avanti opere di bene.

Sarà inaugurata domani, saalle 21 nella frazione di Vione, l’opera dedicata a Egisto Cortesi, amatissimo parroco scomparso nel 2010 all’età di 85 anni.L’opera, un affresco eseguito nella Cappella del Vione di circa 25 metri quadrati e rappresentante l’apparizione della Madonna al popolo, è stata realizzata dal maestro Massimo Callossi, su commissione del vescovo Giovanni De Vivo, che ha voluto rispettare le stesse volontà di monsignor Cortesi.

Cortesi era nato proprio nel Vione il 23 gennaio 1925. Nel 1936 entrò nel seminario vescovile di Pescia, dove rimase fino al 22 maggio del 1948, giorno in cui venne ordinato sacerdote. Frequentò la facoltà di diritto canonico all’università Pontificia Lateranense dove si laureò nel 1955. Nel 1951 divenne segretario della curia vescovile di Pescia e cappellano nella parrocchia di Borgo a Buggiano, dove però rimase per poco tempo. Difatti l’anno successivo divenne cappellano curato a Ponte Buggianese dove trascorrerà ben oltre cinquant’anni di vita.

Dalla direzione del giornale cattolico “La Voce della Valdinievole”, alla passione per la musica esplicitata attraverso la direzione della corale Arrigoni, fino al quotidiano sostegno dato agli ammalati, Cortesi era un parroco molto attivo e attento alla società che lo circondava, e il suo ricordo continua a essere vivo nella comunità.

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