La manifestazione
Acqua non pagata, hotel a secco
Servizio interrotto dal gestore a chi non è in regola con i pagamenti
MONTECATINI. Sono state chiuse diverse utenze dell'acqua per mancato pagamento dell'ultima bolletta inviata dal gestore dell'acquedotto, Acque Toscane Spa, il 30 marzo scorso.
Tra i destinatari del provvedimento che chiude i rubinettin anche alcune strutture alberghiere.
Sollecitata a fornire dal nostro giornale a fornire chiarimenti dopo le lamentele arriate in redazione da chi è rimasto a secco, il gestore idrico ha di nuovo chiarito il meccanismo.
«Prima di arrivare alle estreme conseguenze – spiega Luca Manna, portavoce di Acque Toscane – procediamo a inviare due solleciti. Nel caso di questa bolletta specifica, è stata inviata agli utenti il 30 marzo. Di conseguenza, i primi di aprile la comunicazione è stata sicuramente ricevuta da tutti gli interessati. La scadenza era il 30 aprile. In altre parole, il termine per il pagamento è fissato in 30 giorni dalla data di emissione».
Acque Toscane spiega che, prima di stoppare il servizio, invia due solleciti. Se dopo il primo e il secondo la fattura non viene pagata, procede a interrompere l'erogazione. In questo caso, sono passati quasi tre mesi.
« Del resto, le solite procedure vengono adottate da fornitori come Enel e Telecom – conclude Manna –. Ci dispiace, ovviamente, ma siamo costretti ad agire così, anche per correttezza nei confronti dei clienti che pagano le proprie bollette regolarmente. Ribadisco, con l'occasione, la disponibilità della nostra azienda ad andare incontro alle esigenze degli utenti in difficoltà, purché le manifestino entro la scadenza e non attendano la chiusura del servizio per morosità. Abbiamo ampiamente dimostrato di essere pronti a dare una mano agli utenti, concedendo, laddove possibile, rateizzazioni».
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