Italia
L’isola diventa “piazza Margherita”
Altre due pizzerie al taglio andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti per un’offerta sempre più “mordi e fuggi”
MONTECATINI. Gli amanti della margherita hanno di che festeggiare: piazza del Popolo diventa un vero e proprio regno della pizza. La si potrà trovare praticamente ad ogni angolo. Facendo una breve passeggiata, infatti, incontriamo l’ormai collaudato “Ricciarelli”, il ristorante pizzeria “Don Chisciotte” e, a breve, anche un nuovo locale di pizza al taglio, che sorgerà dalle ceneri dell’enoteca “Chicco d’Uva”, all’inizio di viale Verdi. Ora anche Gabriele Giuntoli, titolare della pizzeria “Da Lele” in piazza 20 Serrembre, ha deciso di trasferirsi in centro.
E tutta questa concorrenza non ha fermato il giovane imprenditore, che con passione e dedizione porta avanti la sua attività da ben 12 anni. «Ci spostiamo principalmente per lo spazio e per l’affitto – ci dice – ma alla fine cerchiamo anche di migliorarci».
In effetti aprire un’attività nel cuore pulsante della città è una bella vetrina e sicuramente Giuntoli confida che si dimostrerà una scelta vantaggiosa. La concorrenza, come detto, sarà numerosa e agguerrita, ma non preoccupa affatto Gabriele, che ci confida: «Cerchiamo di incrementare gli affari, ma ovviamente se tutti lavorano è meglio. La concorrenza, se leale, può anche essere costruttiva».
Non deve essere stata una scelta semplice quella di rivoluzionare tutto e trasferirsi in un altro locale, anche se apparentemente questa può sembrare una decisione banale, vista la migliore posizione. Di questi tempi però niente è mai scontato e un passo falso può costare anni di duro lavoro, come ci conferma proprio Lele: «Uno spostamento qualsiasi è sempre un atto di coraggio, un salto nel buio. Ma io credo in ciò che faccio, perciò ho deciso di rischiare».
La nuova insegna, che manterrà lo stesso nome di quella attuale, si illuminerà presumibilmente intorno a settembre-ottobre sopra al fondo che ospitava il“Caffè del Centro - Bistrot”.
Ancora meno definiti invece i tempi di apertura della nuova pizzeria a taglio all’inizio di viale Verdi, all’ex “Chicco d’uva”. Ma se tutto andrà come detto, la vera notizia è quella che riportavamo all’inizio: la piazza (e le sue adiacenze), da poche settimane trasformata in isola pedonale, diventrà una sorta di “regno della margherita”, del fast food. E il fatto che non siano kebab (esercizi visti non di buon occhio di questi tempi), ma le più tradizionali pizze, non sposta la riflessione: nel “salotto buono” dell’isola pedonale si mangia di fretta, camminando appunto. O al massimo ci si concede qualche primo piatto o secondo diverso al “Don Chiosciotte”. Ma niente lusso, per carità.(a.g.-v.m.)
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