Sicurezza
Il Montalbano esibisce l’olio Igp
Al via la campagna “Figlio d’arte” con cena a tema, eventi e talk show
LAMPORECCHIO. Un menu ricco di eventi dedicati all'olio extravergine di oliva nei ristoranti e nelle piazze dei dodici comuni del Montalbano, area che abbraccia le province di Firenze, Prato e Pistoia.
È stata presentata ieri a Villa Rospigliosi (presente il sindaco Giuseppe Chiaramonte) la nuova campagna di promozione e tutela dell'olio toscano Igp denominata "Figlio d'arte". Nove le aziende coinvolte e 14 i ristoranti dove, dal 1° al 15 luglio, si potrà andare a tavola con il Toscano Igp Montalbano. Previsti anche alcuni eventi di piazza: si parte sabato a Lamporecchio.
Tutela promozione. Per far conoscere questa eccellenza è in programma una vasta azione promozionale. Da sabato sul Montalbano si potrà incontrare e degustare il vero olio locale certificato, fiore all'occhiello del Consorzio per la tutela dell'olio Toscano Igp.
Cene a tema. Le occasioni di assaggio sono molteplici: dai 14 ristoranti selezionati nella zona a una serie di appuntamenti di piazza. I ristoranti del nostro territorio coinvolti sono: Marzocco (Larciano), Versilia com'era (Larciano), La bottegaia (Pistoia), Baldo Vino (Pistoia), Il cucciolo (Pistoia), Enoteca Giovanni (Montecatini), La foresteria (Monsummano).
Talk show e gelato. A fare da apripista alla campagna promozionale ci sarà un appuntamento per "far cultura" sull'olio certificato. Sabato a Villa Rospigliosi è in programma un talk show "Saperi e sapori" in collaborazione con la Versiliana. In contemporanea all'evento il gelatiere Toni Cafarelli, del "Re gelato" di Firenze, delizierà il pubblico con la sua elaborazione del gelato all'olio del Montalbano.
In piazza. A Larciano la festa medievale, in programma il 7 e 8 luglio, propone un flashback nel tempo con le tipiche ricette del 13° secolo esaltate dal Toscano Igp. A Cerreto Guidi il 13 luglio ci sarà l'elegante "Forchetta Medicea", una cena gourmet all'ombra della storica villa. Quattro gli appuntamenti a Vinci, con degustazioni in piazza del Castello il 1°, il 5, l'8 e il 12 luglio.
Contro le contraffazioni. «Con questa iniziativa – afferma il responsabile comunicazione del Consorzio, Christian Sbardella – prosegue il percorso nella valorizzazione delle sottozone iniziata due anni fa con il lancio di Colline di Firenze. Con "Figlio d'arte" il turista, anche straniero, potrà portarsi via, con l'olio, un pezzetto della nostra terra». «In questi giorni - dice il direttore del Consorzio, Giorgio Castiglione - si parla molto di sofisticazioni e contraffazioni, ma evitiamo di fare errori: il nostro non è solo olio nato in Toscana, ma è un prodotto garantito e controllato in ogni sua fase, dalla raccolta all'imbottigliamento".
David Meccoli
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