Proteste
Un “quizzone” per niente facile
Storia dell’arte, filosofia, scienze e inglese: alle 12 tutto finito
Sono solo le sei, ma per i condannati all’esame l’alba è una parola grossa. Non per nulla sulla “notte prima degli esami” c’è chi ci ha scritto anche una canzone. Noi maturandi ci si riconosce subito: occhiaie da iperdosi di caffè, colorito ceruleo e sempre qualche libro sotto il braccio. Per paura di far tardi parto da casa quasi un’ora prima, come molti miei compagni sono neopatentata e non si sa mai quali ostacoli si possano trovare per percorrere i cinque chilometri che mi separano dal famoso liceo Coluccio Salutati. In tanti hanno avuto la mia idea e così per la terza mattina della prova scritta eccoci tutti nel parcheggio della scuola. La testa scoppia più per i toto pronostici che per l’esame. Sono settimane che su Facebook e in rete rimbalzano nomi, tracce, quiz e materie. C’è chi alle tre del mattino giura di sapere già tutte le domande. Mi sembra di tornare alla notte prima del tema: c’era chi spergiurava che sarebbe uscito Pirandello, caspita l’autore che avevo studiato meno. Non so come, ma in un quarto d’ora faccio su di lui un super ripasso, grazie Bignami. La Polizia postale ha fatto un buon lavoro, il liceo è super blindato e i cellulari non prendono (per scrupolo l’ho lasciato a casa, ci manca solo di bocciare per un telefonino).
Siamo un centinaio super accessoriati con scorta di carboidrati, qualcuno di sigarette, collezione di Bignami e dizionari e di tanta sana fifa mescolata a un senso di rassegnazione. È la terza prova, poi l’orale e in pochi giorni sarà finito tutto. Come, è tutto da vedere. Per ora siamo nelle mani del bidello Paolo che ha il compito di convocarci. Un occhio a Paolo che ci sembra Caronte pronto a caricarci sul suo traghetto e uno al ripasso di non si sa cosa. È diabolico questo quizzone, che di televisivo ha davvero poco. Otto e trenta tutti dentro. Nove si comincia. Ecco, lo sapevo, sono uscite filosofia, storia dell’arte, scienze e inglese. Ne avevamo azzeccata solo una. Le domande non sono facili. Sarà l’emozione, il caldo( ma chi lo sente) oppure solo l’ansia dei risultati delle altre due prove. Niente paura, la trepidante attesa dei risultati degli scritti dovrà durare almeno fino a domani. Fra “le caratteristiche della via lattea”, la storia dell’arte con il vedutismo e l’impressionismo, la filosofia con Schophenauer, arriva mezzogiorno. È la fine di una giornata con severissimi professori dalle bocche cucite e che hanno vigilato perché non volasse neppure una mosca. Ora aspettiamo con ansia gli orali, che inizieranno dopodomani. La consolazione è che anche i genitori potranno assistere allo spettacolo… Forse bastavano anche solo i prof esterni per la mia performance orale. Per me lappuntamento finale è per venerdì 11, ancora cento ore di attesa.
*studentessa VC liceo Salutati
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