Attenzione
Guerra agli sprechi Anche a palazzo è tempo di austerity
Il sindaco Rinaldo Vanni punta a contenere le spese Interventi anche per illuminazione e consumi di carburanti
MONSUMMANO. Contenimento delle spese. Il diktat, che è monito e appello, parte dal sindaco Rinaldo Vanni, passa dagli assessori e arriva a tutti i dipendenti del Comune. Le parole d’ordine sono diverse: razionalizzazione, occhio agli sprechi, attenzione ai consumi.
La linea d’indirizzo dell’amministrazione comunale on è casuale e poco ragionata. La richiede il bilancio di previsione per l’anno 2012, i conti dell’ente sempre più difficili da far tornare che andranno in approvazione nel prossimo consiglio comunale. Di mezzo ci sono gli ingenti tagli e le minori entrate. E se la crisi chiede sforzi continui ai cittadini, anche l’amministrazione deve fare la sua parte. Deve risparmiare. «Qualche giorno fa la giunta ha approvato un’importante delibera - spiega il sindaco Vanni - che ha come oggetto la “ricognizione, riordino e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ente”. In pratica, per quanto riguarda la valorizzazione dei beni, cioè l’applicazione e la riscossione degli affitti, d’ora in poi se ne occuperà l’ufficio Suap e Urp, mentre l’utilizzo e la gestione del patrimonio mobile e immobile sarà compito principale dell’ufficio lavori pubblici».
Ma non c’è solo la modifica “burocratica” di servizi e funzioni. All’orizzonte sono numerose le iniziative da varare sul fronte della lotta agli sprechi. «Ho da poco parlato con una società di professionisti che si occupa di energia elettrica - riprende il primo cittadino di Monsummano - l’obiettivo è avviare un monitoraggio preciso sui contatori della luce per valutare le dispersioni di energia e gli sprechi eventualmente evitabili. Ho poi incontrato anche una società in modo da capire come possiamo fare per ridurre i consumi di gas e gasolio. Nelle mie intenzioni c’è inoltre la sostituzione dell’illuminazione pubblica ormai obsoleta con una nuova tecnologia che ci permetta di pagare bollette meno alte e di diminuire i consumi».
Gli interventi di razionalizzazione della macchina comunale non finiscono qui. «Dopo il progetto delle due caldaie a gas metano alla scuola materna e all’asilo nido comunale di via della Resistenza - dice ancora Rinaldo Vanni - continuiamo a monitorare la situazione delle scuole, che costano cifre importanti sui bilanci dell’ente. Facciamo la stessa operazione anche sugli edifici museali e su Villa Martini». Da una parte c’è la necessità di ridurre le spese: il sindaco e la giunta, ad esempio, taglieranno il ricevimento periodico a Cintolese in un locale che costava ottomila euro complessivi, mentre i dipendenti comunali lasceranno gli uffici-archivio di via Trieste. Dall’altra c’è l’intenzione di aumentare le entrate.
«Andremo a ritoccare alcuni canoni di affitto in spazi e terreni di proprietà pubblica - chiude il sindaco di Monsummano - penso alle aree di cui facciamo pagare il diritto di superficie, gli spazi dove sono installate le antenne radio e l’edificio che ospita la Croce Rossa Italiana in via Ventavoli». I tempi, si intende, sono magri un po’ per tutti. Ben venga quindi un’azione possa portare al contenimento dei costi pubblici.
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