Il dolore
Affittavano al nero, denunciati al Fisco
I nomi di due proprietari girati dai vigili all’Agenzia delle entrate: come inquiline prostitute senza contratto registrato
MONTECATINI. Affittavano gli appartamenti a prostitute senza alcun contratto. Versamenti al nero che finivano nelle tasche di due proprietari scoperti dalla polizia municipale che ha girato i nomi all’Agenzia delle entrate e all’ufficio Tributi del Comune.
È nelle pieghe dell’evasione fiscale e della correttezza amministrativa nelle locazioni l’arma principale, se non l’unica, adottata dai vigili urbani per contrastare il fenomeno della prostituzione.
Per le lucciole in strada, quando in regola con il permesso di soggiorno, i controlli si limitano alla verifica dell’identità e all’eventuale esistenza di provvedimenti a carico delle signorine identificate: un deterrente che serve a poco. Non è un mistero per nessuno, a partire da chi agisce. Ma con i nomi e le residenze dichiarate all’atto delle verifiche, i vigili urbani hanno uno strumento efficace per alzare il livello degli accertamenti. E gli affitti sono il passaggio successivo nella sequenza delle azioni per far emergere il sommerso.
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