Il Tirreno

Montecatini

assoluzione annullata dalla cassazione

Circo Victor, processo da rifare

Circo Victor, processo da rifare

Il titolare è accusato di maltrattamenti di animali per la sua attività

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MONTECATINI. Dall'assoluzione per il reato di maltrattamento di animali all’annullamento della sentenza da parte della Suprema Corte e all'inizio di un nuovo processo.

A distanza di oltre tre anni dal blitz del Nirda (Nucleo investigativo ricerca danni agli animali) della Guardia forestale con il sequestro di oltre 80 animali, tornano in aula le vicende del circo Victor. A giudizio è finito per la seconda volta il titolare, Vittorio Calvaruso, 67 anni, di Trapani, accusato di maltrattamento di animali nella sua attività circense. L'impresario è difeso dall'avvocato Alessandro Mencarelli che in primo grado aveva ottenuto un'assoluzione per il suo assistito. La Procura della Repubblica aveva fatto ricorso direttamente in Cassazione ottenendo l'annullamento della sentenza con rinvio. Tradotto: doveva essere celebrato un altro processo. La prima udienza è fissata per settembre in tribunale a Monsummano.

Il circo Victor è noto alle cronache, soprattutto televisive, per le condizioni in cui vengono tenuti gli animali poi esibiti negli show. La bestia nera dell'imputato è il programma "Striscia la notizia" che da anni insegue nelle piazze d'Italia il circo. La Cassazione ha disposto un nuovo processo dopo la vicenda che aveva preso avvio a Montecatini nel maggio del 2009 con un controllo da parte della Guardia forestale e della Asl nei confronti del gestore del circo in quei giorni allestito nel piazzale del Palaterme. Alla fine era stato deciso di trasferire oltre ottanta animali in strutture ritenute più idonee. Alla base della protesta degli animalisti, e della decisione presa al termine dei controlli, c'erano le condizioni igienico-sanitarie degli esemplari - un leone marino, una sessantina di uccelli tra pappagalli e rapaci, quattro alligatori, sette anaconde e un pitone - la loro alimentazione, il sistema di trasporto sul palco e le condizioni delle vasche che contenevano gli animali marini giganti. Dopo essere stato denunciato dalla Lav, Vittorio Calvaruso era stato processato e assolto. Per la Cassazione, spiega l'associazione animalista "il delitto di maltrattamento è pienamente applicabile ogni qualvolta siano attuate condotte di deliberata noncuranza ai bisogni etologici di ciascuna specie detenuta, anche in fase di addestramento oltre che di detenzione e trasporto".

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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