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Uzzano, aumentano l’Irpef la mensa e gli scuolabus

di Francesca Maltagliati
Uzzano, aumentano l’Irpef la mensa e gli scuolabus

L'amministrazione Franchi deve fare i conti con i tagli da Roma per 420mila euro Ridotte le spese, non rinnovati i contratti a termine. Sì a rotonda e tensostruttura

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UZZANO. Il Comune di Uzzano fa i conti con la crisi, con i tagli ai trasferimenti statali, le minori entrate e l'aumento del costo dei servizi.

Per fronteggiare tutto questo si taglia dove si può: personale, cancelleria, sponsorizzazioni, spese di rappresentanza. Tutti gli sforzi, però, non sono sufficienti ed è quindi necessario ritoccare anche le tariffe.

Sono questi gli argomenti principali che verranno discussi martedì quando al vaglio del consiglio comunale passerà il bilancio di previsione 2012, documento con il quale l'ente preventiva quanto dovrà spendere e quanto dovrà incassare nell'anno in corso e con cui vengono stabiliti gli investimenti previsti.

Tariffe. I risparmi ottenuti non sono bastati a mantenere tutte le tariffe invariate. Viene infatti ritoccata l'addizionale comunale Irpef che passerà dallo 0,6% allo 0,7%. Salgono anche i costi per alcuni servizi a domanda individuale. La mensa scolastica sale infatti del 5%, mentre il trasporto scolastico del 9,13%. «È da sottolineare – aggiunge l'assessore Vezzani – che nonostante l'aumento non riusciamo a coprire l'intero costo dei servizi. Ad esempio della mensa arriveremo a coprire soltanto il 43%, nemmeno la metà di quanto costa».

Minori entrate. «Questo bilancio – commenta l'assessore Emiliano Vezzani – è stato fortemente condizionato dai tagli dello Stato che quest'anno ha deciso di trasferirci 420mila euro in meno, che si vanno a sommare ai 125mila euro di tagli dell'anno passato. Inoltre abbiamo subito un calo notevole delle entrate legate agli oneri di urbanizzazione a causa della crisi che sta attualmente investendo il mercato immobiliare».

Spese. Per fronteggiare le minori entrate l'amministrazione ha quindi stabilito di diminuire la spesa per il personale attestandola al 26,95% delle spese totali. Già diminuita nel 2011 di ben 90mila euro, il 2012 vedrà quindi un ulteriore calo. «Naturalmente – spiega il sindaco Riccardo Franchi – questo non significa che ci sono stati licenziamenti, ma semplicemente che contratti in scadenza non sono stati rinnovati o che personale andato in pensione non è stato rimpiazzato».

A questo calo c'è da aggiungere quello relativo alle spese per il sostentamento della struttura diminuite del 9% (cancelleria, riscaldamento, spese di rappresentanza) e la riduzione del 5% dei costi dovuti agli interessi passivi sui mutui che il Comune sta estinguendo non ricorrendo ad ulteriori nuove forme di indebitamento. Insomma si tira la cinghia.

Piano degli investimenti. Previste opere per 3milioni e 300mila euro. Le due principali sono la rotonda di Santa Lucia e la tensostruttura del Forone che permetterà alle scuole e alla città di avere una palestra. Il resto servirà soprattutto alla manutenzione straordinaria delle strade e dei plessi scolastici.

Fondo di solidarietà. Per dare una mano a chi ne ha più bisogno, come pensionati, famiglie a basso reddito e disoccupati, è stato previsto in bilancio un fondo di 10mila euro costituito in parte dalle autoriduzioni che gli stessi amministratori hanno applicato alle loro indennità. La speranza è però quella di riuscire ad aumentarlo durante l'anno.

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