Finanza
Il mercato cambia sede ed è ancora polemica
PIEVE A NIEVOLE. Non si placa la polemica sullo spostamento del mercato settimanale del sabato pomeriggio dalla vecchia sede di viale Roma a quella attuale, tra piazza Ventisette Aprile e viale...
PIEVE A NIEVOLE. Non si placa la polemica sullo spostamento del mercato settimanale del sabato pomeriggio dalla vecchia sede di viale Roma a quella attuale, tra piazza Ventisette Aprile e viale Matteotti.
L'amministrazione comunale, che ha valutato la questione anche su sollecitazione del capogruppo Pdl in consiglio Alessandro Rossi, promotore di una raccolta di firme, ha deciso di approvare un paio di cambiamenti in corso d'opera. Da una parte la proroga sperimentale del periodo di nuova collocazione dei banchi, che non è più di sei mesi ma di quattro, e che si aggiunge ai sei mesi di prova già trascorsi (è dal dicembre scorso che il mercato ha cambiato sede). Dall'altra, si legge in una delibera di giunta, la "modifica della viabilità a favore del transito veicolare rispettivamente da via Marconi e da via Roma in direzione via Matteotti", per quanto riguarda il suo lato ovest, spazio non interessato dall'occupazione del suolo pubblico ma comunque fino ad oggi interdetto alla circolazione. Questa è però una magra consolazione, almeno secondo l'esponente Pdl Alessandro Rossi che con una nota torna ad intervenire sulla vicenda. «In seguito alle sollecitazioni di molti cittadini e commercianti con sede fissa lungo l'asse via Matteotti, via Mezzomiglio - scrive Rossi - ho presentato un’interpellanza con una serie di domande con la speranza di avere delle risposte esaustive. Nonostante tutto ciò, ho avuto risposte generiche non esaustive e di tono approssimativo».
Tre erano le richieste formulate: i motivi logistici per cui era stato spostato il mercato, quando i cittadini e i commercianti erano stati interpellati dall'amministrazione sul cambio di sede, le valutazioni sui primi sei mesi di sperimentazione. «La risposta alla prima domanda - riprende Rossi - riporta il progressivo esaurimento del mercato nella vecchia sede in previsione dei lavori sulla viabilità previsti nel sito: non comprendo il significato delle argomentazioni, visto che i lavori da troppo tempo vengono promessi e ad oggi appaiono come un miraggio. Alla seconda domanda mi è stato risposto che il trasferimento è stato concordato con i rappresentanti di categoria; a me non risulta che ci sia stato nessun accordo, ma che se così fosse, gradirei che mi venisse fornita adeguata documentazione a riguardo. Sulla terza domanda mi sono stati comunicati alcuni correttivi all'organizzazione del traffico dal 9 giugno fino al 17 ottobre».
«Il procrastinare la sperimentazione - chiude il consigliere Pdl - non esime l’amministrazione dall’ignorare le istanze dei cittadini e dei commercianti. Sarà mia cura reiterare l'interpellanza rimasta sostanzialmente senza esito».(l.s.)
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