La manifestazione
Studio sui benefici dei fanghi
Risultati positivi grazie alla borsa di studio promossa dall’ex au termale Fiori
MONTECATINI. La fangobalneoterapia termale come rimedio nei soggetti fibromialgici. È quanto è emerso da uno studio condotto da Lara Schmid per conto dell’Università di Pisa grazie all’assegnazione di una borsa messa a disposizione dall’ex amministratore unico delle Terme, Giovanni Fiori. La fibromialgia è una sindrome cronica le cui cause non sono ancora del tutto note. Provoca dolori muscolari diffusi, disturbi dell’umore, ansia. «Per dimostrare l’efficacia delle cure termali – spiega la dottoressa Schmid – ho concentrato il mio studio sulla valutazione di una particolare proteina, chiamata Bdnf, sui livelli serici e plasmatici prima e dopo i trattamenti. I dati che ne sono venuti fuori hanno comprovato la validità della fangobalneoterapia e a tre mesi dalla fine del trattamento i dieci soggetti coinvolti, tutte donne tra i 31 e i 65 anni, hanno avuto miglioramenti nella qualità della vita, nella salute generale, nel dolore e nella possibilità di fare attività fisica».
«I pazienti - conferma Antonio Galassi, direttore sanitario delle Terme - hanno notato la persistenza di uno stato di benessere. Ora cercheremo di ripetere la validazione dello studio anche a sei mesi di distanza, magari cercando di far prescrivere due cicli di cura all’anno. E se i pazienti vorranno tornare per proseguire lo studio, lo potranno fare gratuitamente alle Terme». L’Au termale, Paola Paganelli, si è anche detta disposta a organizzare un convegno medico sul tema.
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