Attenzione
Ricostruzione, Pieve in prima linea
Raccolti fondi e materiale destinati a due Comuni modenesi
PIEVE A NIEVOLE. Un grande party di paese dal fine nobile. Successo e tanti sorrisi per il "Pieve for Emilia Day" nel verde pubblico di via Empolese-Cantarelle, la manifestazione organizzata da un gruppo di cittadini per raccogliere fondi in soldi e beni materiali da devolvere ai Comuni di Camposanto e Finale Emilia, due centri del Modenese colpiti dal terremoto.
Due cifre: 6mila euro raccolti grazie alla cena, ai bomboloni, ai cocktail a cura di “Vizi e Stravizi” e alla vendita di 400 magliette con il logo "Pieve for Emilia" e circa 10 metri cubi di prodotti (l'equivalente di un centinaio di scatoloni), di beni materiali che vanno dall'igiene personale alla lavanderia e accessori fino ai giochi per bambini. Una mobilitazione che farà felici i cittadini di Camposanto (a cui andrà il denaro che sarà impiegato per la ricostruzione delle scuole) e di Finale Emilia (a cui andranno gli oggetti di uso comune).
E che ha reso entusiasti i promotori, i volontari, il Comitato rione Empolese Onlus (in tutto più di 60 persone) e l'amministrazione. Anche il vicesindaco di Camposanto, il ventottenne Luca Gherardi, non è voluto mancare all'appuntamento, doveva ringraziare di persona i pievarini che con volontà, cuore e passione hanno reso possibile un'iniziativa del genere, iniziata sotto il solleone delle 17 e conclusa intorno alla mezzanotte. Il "gruzzolo" raccolto verrà tra qualche giorno portato in terra emiliana con il furgone di Paolo Grossi (in arte Paolo e il suo sax), il vero regista della serata.
Intanto è la comunità della Pieve che è scesa in piazza, ha lanciato un messaggio, si è ritrovata più vicina. Prima i bambini delle scuole dell'infanzia con uno spettacolo di suoni e colori allestito in pochissimo tempo e con un libro di disegni donato al vicesindaco Gherardi. Poi i balletti e la musica: scuole di danza, sound country con i Fift Seven, il Madame Betty Show, la Combriccola del Blasco (una delle cover band più amate di Vasco Rossi), Paolo e il suo sax. E ancora: comicità ed esibizioni di cabaret e il duo dalla movenze complicatissime "Liberi di Physical Theatre", ballerini professionisti che hanno deliziato il pubblico con dei passi e dei numeri ad alto coefficiente di difficoltà. A riprendere i momenti, la gioia e le emozioni, le telecamere di Rai Tre e del programma di Rai Uno "Buongiorno Mattina". Tutto per sostenere l'Emilia spezzata.
Luca Signorini
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