Sicurezza
«Sbagliata la tassa di soggiorno»
Confcommercio ribadisce il suo no e chiederà un incontro col Comune
LAMPORECCHIO. Confcommercio ribadisce il suo no alla tassa di soggiorno, ormai definitivamente approvata dal Comune di Lamporecchio e destinata a entrare in vigore dal primo luglio.
«La stagione – si legge nella nota della Confcommercio – è ormai iniziata, e questo provvedimento va a colpire le aziende in un momento profondamente sbagliato. Nello studiare i contenuti del testo definitivo, a breve, come annunciato nei giorni scorsi, la nostra associazione comunicherà all’amministrazione comunale eventuali richieste di miglioramento del testo, con proposte - come usuale - concrete e realistiche, in un’ottica di collaborazione per lo sviluppo del territorio».
«Sin da subito – prosegue l’associazione di categoria – riteniamo con fermezza che sia necessario fare una netta esplicitazione circa il sostituto di imposta: il titolare della struttura ricettiva non può né deve essere considerato tale, qualora l’ospite non saldi la tassa di soggiorno. Inoltre, le aziende del territorio sono sin da ora ferme nel richiedere che i fondi potenzialmente raccolti dalla nuova imposta dovranno essere utilizzati solo ed esclusivamente per lo sviluppo del settore turistico ricettivo del territorio. A breve anche su questo proporremmo all’amministrazione comunale soluzioni operative. Siamo sicuri che in un’ottica di reciproca collaborazione l’amministrazione comunale potrà recepire i suggerimenti di operatori che ogni giorno si trovano a operare in un importante settore trainante per l’economia locale e territoriale».
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