Sicurezza
Al rave party arriva anche la polizia
Gli agenti chiamati dal proprietario del fondo occupato all’Uso di Sopra da decine di ragazzi
PESCIA. Uno dei luoghi più silenziosi e lontani dai rumori della vita di città è stato scelto per organizzare un rave party.
La location, perfetta per lo scopo dei promotori, è stata quella dell’Uso di Sopra dove tra sabato e domenica almeno 200 tra ragazzi e ragazze si sono dati appuntamento per ballare e stare insieme.
Tutto regolare, eccetto un po’ di hashish trovata durante i controlli della polizia, se il proprietario dell’area non si fosse rivolto al commissariato per denunciare l’occupazione abusiva dell’area esterna a un immobile disabitato.
La zona è circondata da una recinzione e per accedere nel piazzale o si scavalca o si taglia la rete.
Gli agenti di Pescia sono intervenuti nella tarda mattinata di domenica quando la festa era ormai agli sgoccioli. Sono state identificate una ventina di persone, quasi tutte toscane, e in caso i poliziotti si sono imbattuti in alcuni grammi di hashish segnalando il detentore per uso personale.
Secondo gli organizzatori del rave sarebbe esistito un accordo con la proprietà per realizzare il rendez vous musicale.
Opposta la versione del proprietario che alla polizia ha detto di non conoscere nessuno dei responsabili della serata, né tantomeno di aver concesso, anche solo a livello verbale, autorizzazioni per un rave party.
Concluse le identificazioni, i ragazzi se ne sono andati.
Tenuto conto della querela contro ignoti del proprietario, spetterà ora al commissariato definire e attribuire eventuali responsabilità penali e procedere con le denunce per occupazione abusiva di suolo privato. Accertamenti sono in corso per capire se gli organizzatori del rave pesciatino siano gli stessi di quello interrotto dai carabinieri nei boschi di Sambuca Pistoiese.(p.b.)
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