Attenzione
Muore a 83 anni, donati fegato e reni
Gesto di amore dei familiari di una donna di Lamporecchio stroncata da un’emorragia
LAMPORECCHIO. Non esiste un limite di età per un gesto d’amore. È il caso di una donna di Lamporecchio, di 83 anni, deceduta all’improvviso a causa di una emorragia cerebrale. I familiari della donna, con profondo senso di umanità, hanno acconsentito all’espianto degli organi, avvenuto la sera di sabato scorso all’ospedale “San Giuseppe” di Empoli (il secondo caso di espianto multiorgani nel giro di pochi nell’ospedale empolese). Un gesto di generosità incommensurabile, che donerà nuova speranza ad altri ammalati.
La donna era deceduta all’ospedale San Giuseppe, dove era stata ricoverata a seguito dell’emorragia, ma tutti i tentativi dei medici di salvarla si sono rivelati vani. Ma da una tragedia ha fatto sì che potesse anche rinascere una speranza.
La donna ha potuto donare fegato e reni e l’intervento è stato eseguito rispettivamente dalle équipe mediche di Pisa e di Firenze, coadiuvate dal personale medico, infermieristico e di supporto della rianimazione e della sala operatoria del “San Giuseppe”, nonché dai professionisti del coordinamento donazione organi e tessuti dell'Asl 11.
Si ricorda che si può essere donatore, sia di organi sia di tessuti, se in vita si è espressa tale volontà oppure, in caso di mancanza di assenso, se la famiglia non si oppone al prelievo degli organi. E non esistono limiti di età per essere donatore (solo le cornee e i tessuti, ossei e cutanei, possono essere donati entro il 75esimo anno di età).
In questo senso le associazioni Aido, Aned e Vite svolgono un importante compito di informazione e sensibilizzazione sul problema donazione e trapianto. Insieme operano per la diffusione di una cultura della donazione, fondamentale per far rinascere la speranza in tanti malati.
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