Il Tirreno

Montecatini

A fine anno addio all’ufficio del catasto

di Francesca Maltagliati
A fine anno addio all’ufficio del catasto

L’agenzia a servizio di tutta la Valdinievole lascerà via Galeotti per essere concentrata in un’unica sede a Pistoia

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PESCIA. La città dovrà dire addio all’agenzia del territorio. I timori di questi ultimi giorni hanno trovato una conferma nelle parole dell’assessore ai lavori pubblici Franco Baldaccini: «Effettivamente è una notizia che ci viene data per certa dal direttore provinciale degli uffici della conservatoria. Certo è un fatto che abbiamo appreso con rammarico e al quale cercheremo di opporci».

Il trasferimento dovrebbe avvenire all’inizio del 2013 e le previsioni vogliono che l’agenzia provvisoriamente venga ospitata in una struttura ad hoc, rimanendo quindi autonoma dagli uffici pistoiesi. Ma questo solo fino a quando non sarà possibile unificare le due conservatorie per dar vita a un unico ufficio. Le motivazioni sono sempre le stesse: il taglio delle spese, legato anche a una riduzione del personale addetto alle due agenzie.

A titolo esemplificativo l’assessore Baldaccini cita il fatto «che da tempo gli uffici pesciatini sono sprovvisti di un proprio conservatore, e che si sopperisce a tale mancanza grazie a un funzionario che alcuni giorni alla settimana viene mandato da Pistoia».

All’annunciato trasferimento però l’amministrazione vorrà opporsi. Difatti «l’agenzia del territorio di via Galeotti – come afferma il consigliere Udc, Graziano Incerpi – è presente in città fino dal lontano 1860 e serve tutti i Comuni della Valdinievole, quindi una popolazione di circa 120mila abitanti».

Si tratta dunque di un servizio di cui beneficiano tutti i cittadini della valle e, soprattutto, i professionisti del settore, che da tale allontanamento non potranno che subire un danno. Per questo Baldaccini afferma che la questione dovrà necessariamente essere portata «all’attenzione del consiglio comunale, in modo che quest’ultimo possa prendere una decisione comune sul da farsi».

«Inoltre – continua l'assessore – penso che lo stesso sindaco, nella sua veste di vicepresidente della Conferenza dei sindaci voglia coinvolgere gli altri amministratori della Valdinievole, perché il trasferimento è un cambiamento che andrà ad influire su tutto il territorio e non è certo interesse della sola città di Pescia che rimanga qui. Anche per l’Agenzia delle Entrate era stato annunciato il trasferimento a Pistoia, poi però, grazie all’impegno dell’amministrazione siamo riusciti a far sì che ciò non avvenisse».

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