La manifestazione
Rotonde e proteste a Massa
MASSA COZZILE. Rotonde e proteste. La rivoluzione viaria del territorio massese, con l’arrivo di tre rotonde in pochi anni, ha portato con sè parecchi giudizi negativi, ma anche numerose critiche....
MASSA COZZILE. Rotonde e proteste. La rivoluzione viaria del territorio massese, con l’arrivo di tre rotonde in pochi anni, ha portato con sè parecchi giudizi negativi, ma anche numerose critiche.
Una riguarda la rotonda dell’ex Doretti, in Traversagna, la cui particolare conformazione nel tratto davanti al cimitero appare particolarmente pericolosa. Sia le auto in entrata che quelle in uscita, infatti, rischiano di ritrovarsi (specie se i conducenti non conoscono la zona) sul lato opposto della strada, con il pericolo – già sfiorato in alcune circostanze – di scontri frontali.
Ma la rotonda che più di ogni altra sta sollevando polemiche è l’ultima arrivata, quella di Margine Coperta. Con lei sono infatti scomparsi numerosi posti auto ma, soprattutto, si costringe chi arriva da via Sabatini, e vuole andare a Massa o Vangile, ad allungare il percorso sino alla rotonda di Montecatini. E qui a peggiorare le cose ci si mette anche il comportamento assurdo, e spesso pericoloso, di molti automobilisti, che pur di risparmiare quei metri in più utilizzano i parcheggi ai lati per fare inversione a U. Il tutto senza rendersi conto che spesso il tempo impiegato è maggiore di quello che ci metterebbero ad arrivare sino alla rotonda. Per tacere dei rischi.
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