Sicurezza
Lesione al tendine, rimandato a casa
PESCIA. Rimandato a casa, perché non era niente di grave, è stato costretto a ricorrere nuovamente al ricovero, anche se a quel punto ha cambiato struttura. È la disavventura vissuta da un uomo di...
PESCIA. Rimandato a casa, perché non era niente di grave, è stato costretto a ricorrere nuovamente al ricovero, anche se a quel punto ha cambiato struttura. È la disavventura vissuta da un uomo di Larciano, protagonista, lo scorso 5 giugno di un incidente, e per questo trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia.
A segnalare la sua vicenda è il cognato: «Dopo essere stato portato in ambulanza a Pescia lo hanno rimandato a casa, con un referto in cui si parlava di trauma contusivo alla gamba sinistra. Solo che, una volta a casa, il dolore è continuato, sempre più forte, fino a quando non abbiamo preso la decisione di tornare al pronto soccorso, solo che, questa volta, abbiamo deciso di cambiare ospedale e siamo andati a Empoli».
Qui una nuova visita e, soprattutto, un nuovo responso medico: non si trattava di un semplice trauma, ma di una lesione al tendine d’Achille.
«I medici hanno subito stabilito che quel tendine andava operato – prosegue il racconto – e hanno subito ricoverato mio cognato, che infatti domani (oggi per chi legge ndr) sarà sottoposto a un intervento chirurgico. Nel frattempo son passati altri giorni, e le condizioni della lesione sono pure peggiorate. Tutto per una diagnosi sbagliata. E in questo caso si trattava “solo” di un problema a una gamba, ma è comunque inaccettabile. Voglio denunciare questo caso per richiamare il personale dell’ospedale a una maggiore attenzione verso i loro pazienti».
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