La manifestazione
Piazzetta intitolata a don Celli
L’area dove sorgeva Casa Rastelli dedicata allo storico parroco
MONTECATINI. Sarà intitolata allo storico parroco della basilica Santa Maria Assunta la piazzetta che fino a qualche anno fa era occupata da Casa Rastelli.
La giunta ha approvato l’assegnazione toponomastica all’area dedicandola a monsignor Giulio Celli, parroco di dal 1952 al 1977, anno della sua morte.
Nato il 21 novembre 1911 da una famiglia modesta di San Piero in Campo, Comune di Montecarlo, Giulio Celli concluse gli studi ginnasiali e liceali nel seminario diocesano di Pescia e si spostò a Pisa, nel Convitto-Seminario di Santa Caterina, per il primo anno di teologia, insieme ad altri seminaristi pesciatini.
Portò a termine gli studi in teologia nel Convento di Colleviti. Il 17 marzo 1934 fu consacrato sacerdote da monsignor Simonetti. I primi anni del suo ministero li trascorse da cappellano curato a Castellare di Pescia e, dopo la morte del rettore Giovanni Simoni, si trasferì come parroco a Marginone, dove restò fino al 5 ottobre 1952 quando, chiamato dalla fiducia e dalla stima di monsignor Luigi Romoli, prese possesso della propositura di Santa Maria Assunta con bolla pontificia datata 29 agosto 1952.
Fu nominato Cameriere Segreto di Sua Santità nel maggio 1953 e il 10 novembre 1962 aggiunse l'alto titolo di Prelato Domestico di Sua Santità Giovanni XXIII.
Con decreto del vescovo deI 20 novembre 1956 fu nominato Vicario Foraneo di Montecatini. Morì improvvisamente la sera del 28 settembre 1977 alle 22. (p.b.)
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