Il Tirreno

Montecatini

Compleanno alle Terme per il Pippo nazionale

Compleanno alle Terme per il Pippo nazionale

Baudo festeggia gli anni in città: «Tra Verdi e Gambrinus ho dei bellissimi ricordi» Il presentatore ha registrato con il giornalista Beha il programma Rai “Il viaggio”

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «Eccoci davanti alle Terme più belle d'Italia».

Con queste parole, di fronte al Tettuccio, Pippo Baudo incontra il giornalista toscano Oliviero Beha, dando il via alle registrazioni de “Il viaggio”, il programma che andrà in onda in prima serata su Rai3 dal 3 settembre. Tema principe di questa trasmissione è quello di riscoprire, attraverso i racconti di personaggi che verranno intervistati dal mostro sacro della televisione italiana, passato e presente delle località della nostra penisola.

“Il viaggio”, perché si tratta di un vero e proprio viaggio, porterà Pippo Baudo ad attraversare, a bordo di un camper, l'Emilia-Romagna, la Puglia e la Toscana.

A Montecatini le riprese si sono svolte fra le Terme Tettuccio e il teatro Verdi, palcoscenico in cui il presentatore siculo ha ottenuto sempre un grande successo. Indimenticabili, infatti, furono le puntate di “Serata d'onore”, una delle trasmissioni di punta di Rai2 a cavallo fra gli anni ’80 e ’90, la prima delle quali si svolse nell'aprile dell'87 con ospiti del calibro di Celentano e Jovanotti, segnando il ritorno alla Rai del presentatore dopo una parentesi alla Fininvest. Con Beha, anche lui molto legato alla nostra città, è stata fatta più una chiacchierata che un’intervista, riportando alla memoria episodi vissuti da entrambi, toccando anche temi riguardanti le scommesse e il mondo circostante all'ippodromo.

Quella di ieri, per Baudo, non era una giornata come le altre. Si trattava, infatti, del giorno del suo 75° compleanno e del 53° anniversario del suo esordio in televisone. Per l'occasione, il vice-sindaco Edoardo Fanucci e l'assessore Bruno Ialuna gli hanno regalato, oltre all'intramontabile scatola di cialde del Bargilli, una spilla di Montecatini (di cui sono state fatte solo 50 copie) e alcuni libri riguardanti la nostra città.

«Tornare a Montecatini – spiega Pippo Baudo – mi riporta alla memoria dei ricordi bellissimi, soprattutto legati alle numerose serata fra Teatro Verdi e Gambrinus. Da quegli anni, il modo di fare televisione è cambiato molto, e non penso in meglio. La tecnologia ci ha permesso di avere mezzi sempre più all'avanguardia, ma, a mio parere, ci ha fatto perdere di vista i contenuti e ci ha allontanato dalle persone. Spesso molte persone, soprattutto non più giovanissime, non si riescono a relazionare coi nuovi mezzi di comunicazione, che hanno perso la semplicità di un tempo. È come avere una Ferrari senza la benzina. Proprio per queste premesse il mio programma avrà un punto di vista sostanzialmente nuovo, e riporterà in primo piano racconti della nostra terra, con le sue innumerevoli bellezze e con i suoi personaggi. La Rai deve cercare di riprendere strada rispetto alle nuove reti che il digitale terrestre ha messo a disposizione e deve rimanere competitiva contro le offerte delle pay-tv».

Niccolò D'Innocenti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa