Sicurezza
Si finge un vecchio amico e gli sfila la catenina d’oro
Gli ha fatto intendere di essere un amico dei vicini di casa. Quando è riuscito a farsi aprire il cancello continuava a ripetergli “Ma non ti ricordi chi sono?” In un gesto che
CHIESINA UZZANESE. Gli ha fatto intendere di essere un amico dei vicini di casa. Quando è riuscito a farsi aprire il cancello continuava a ripetergli “Ma non ti ricordi chi sono?” In un gesto che doveva sembrare di affetto, un abbraccio partito spontaneo, il presunto amico è stato capace di sfilare la catenina d’oro dal collo dell’anziano che si era fidato di quel tipo estroverso apparso davanti alla sua abitazione.
L’episodio è avvenuto intorno alle 19,30 a Chiesina Uzzanese. Vittima del furto con raggiro un pensionato di 82 anni che nemmeno si è accorto subito del monile sparito nelle tasche del turlupinatore.
«Purtroppo mio padre non è stato diffidente – afferma la figlia del derubato –. È giusto quello che dicono le forze dell’ordine quando consigliano, soprattutto agli anziani, di non aprire agli sconosciuti».
L’incontro si è svolto in pochi minuti. Alla moglie del pensionato è sembrato di aver visto una persona in auto che attendeva il compare impegnato nel raggirare l’anziano.
«Era molto alto con un tatuaggio sul collo - prosegue la figlia del pensionato -. Ha abbracciato mio padre diverse volte e ce l’ha fatta a strappargli la catenina. Sono episodi che avvelenano l’esistenza e ti fanno vivere nel panico».
Nella zona di Chiesina nelle ultime settimane si sono verificati altri casi di allarme sociale. Un paio di scippi nei pressi del cimitero nei confronti di due donne. A una hanno strappato la borsetta, all’altra hanno preso con forza una borsa della spesa. E sabato scorso un tizio ha suonato il campanello di un’abitazione dicendo di dover consegnare un pacco. Era una scusa per entrare in casa. L’hanno respinto dicendo che non aspettavano alcuna consegna.(p.b.)
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