Sicurezza
Sulla tavola dei giocatori servita anche la pasta italiana
Palestra, campo sportivo e albergo. Al massimo una trasferta a Firenze o un'ora libera per assistere alla messa serale alla chiesa di Santa Maria Assunta (gli irlandesi sono notoriamente cattolici e...
Palestra, campo sportivo e albergo. Al massimo una trasferta a Firenze o un'ora libera per assistere alla messa serale alla chiesa di Santa Maria Assunta (gli irlandesi sono notoriamente cattolici e molto religiosi). È trascorsa così la settimana di ritiro dell'Irlanda a Montecatini. Poco svago, tanto relax e regole ferree imposte dall'allenatore, Giovanni Trapattoni (anche se lo stesso Trap, nei giorni scorsi, aveva detto che i suoi ragazzi si erano anche potuti fare “qualche birrozza”).
I 23 in maglia verde hanno fatto lavoro in palestra in una struttura di piazza Italia, mentre gli allenamenti si sono svolti sul campo del Borgo a Buggiano (allo stadio Melani di Pistoia è stata giocata un'amichevole). Di Play Station al Grand Hotel La Pace (dove alloggiava l'intera delegazione) non se ne sono viste (e vallo a raccontare agli Azzurri, che in tanti ne sono invece patiti) e a tavola menù quanto mai vario, con ai fornelli cuochi irlandesi al fianco di quelli locali: cucina tipicamente italiana (spaghetti compresi) e internazionale, ma divieto assoluto di fritti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
