Sicurezza
Pieve fa festa per l’oratorio restaurato
Cerimonia con amministratori e vescovo per il recupero di una struttura importante per i giovani
PIEVE A NIEVOLE. Una festa particolare verrà allestita domani dalla parrocchia di Pieve a Nievole, con la presentazione dei lavori di restauro eseguiti nell'ex oratorio della Compagnia del Corpus Domini, che si terrà nel pomeriggio nel Salone del Centro Emmaus del catechismo in via Buozzi, 33 (ex asilo) alle 16,30.
Sarà il vescovo di Pescia ad aprire l'incontro. Seguirà il parroco don Alberto Tampellini per i ringraziamenti e l'introduzione alle problematiche affrontate; mentre alla dottoressa Elisa Maccioni è riservato il compito dell'introduzione storica e all'architetto Marco Bonvicini la relazione tecnica. Seguiranno i saluti del rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia e Pescia, e quelli dell'amministrazione comunale. Alle 17,30 ci sarà in piazza San Marco l'apposizione di una targa commemorativa. Seguirà un semplice rinfresco, occasione per uno scambio di opinioni.
Questo importante traguardo raggiunto, grazie al notevolissimo impegno profuso dai sacerdoti, dai tecnici, dall'impresa e dai sostenitori (soprattutto finanziari), non è però un punto d'arrivo, bensì il punto di partenza per aprire ampi orizzonti sociali, focalizzati sui giovani, utilissimi in un momento davvero tanto difficile sotto tutti i punti di vista. Quindi avrà la vocazione di "centro giovanile" per eccellenza, il complesso posto davanti la chiesa parrocchiale che è stato ristrutturato, sia nella parte dell'ex teatrino che in quella adiacente. La struttura era nata come cappella religiosa alla fine del Seicento per la Compagnia del Corpus Domini. Ampia e luminosa, nel tempo aveva cambiato destinazione, diventando sede di un opificio industriale, poi spazio di un piccolo teatro e in ultimo magazzino. Durante un incontro fra i vertici del Comune e della parrocchia nacque l'idea del restauro dell'edificio, al fine di rivalutare la piazzetta della chiesa; dopo l'esame dei costi e dei finanziamenti necessari, nacque il progetto. I lavori eseguiti hanno riguardano il recupero delle facciate, il ripristino del finestrone a lunetta "come era prima" dei tanti lavori fatti nel tempo e gli infissi. A fianco dell'oratorio, quasi in contemporanea, è stato risanato completamente il locale adiacente in uso al Centro giovanile, che aveva grossi disagi per le continue infiltrazioni di acqua e per rimetterlo a norma e uso anche per i disabili.
A sostenere i lavori, i proventi del Comune di Pieve (introiti di urbanizzazione), i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e della Diocesi di Pescia, e l'aggiunta di risorse proprie. «Questo restauro non ha finalità solo estetiche - sottolinea la parrocchia - ma rappresenta una parte dei lavori necessari a realizzare un progetto ambizioso, vòlto a incrementare attività di promozione alla socializzazione e formazione dei giovani. Il primo passo è l'avvio dell'oratorio, con attività creative e formative, aperte a tutti i giovani, al di là di ogni appartenenza religiosa».
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