Il dolore
Parcheggio ex Lazzi: si va avanti
L’assessore Fanucci in consiglio difende la Montecatini Parcheggi, ma sulla ferrovia interrata «c’è la parola fine»
MONTECATINI. «Chiudete la Montecatini Parcheggi». L'appello è di Riccardo Sensi, capogruppo del Pdl. Che in consiglio comunale chiarisce: «È giusto tenerla in vita se realizzerà l'obiettivo per il quale è stata costituita, ovvero il mega parcheggio alla ex Lazzi. Altrimenti, non ha senso di esistere. Del resto, anche l'ultima parte del Severi bis ha avuto più ombre che luci. Tra le ombre, proprio la mancata realizzazione di quel progetto. Purtroppo, prendo atto che l'attuale giunta non riesce a uscire dall'impasse. La società non è nata per limitarsi a riscuotere gli oneri derivanti dai parcheggi a pagamento, peraltro piuttosto cari».
Edoardo Fanucci, vice sindaco e assessore alle partecipate, non è d'accordo e difende l'esistenza della società: «La Montecatini Parcheggi ha dato seguito alle richieste vincolanti dell'amministrazione comunale accantonando 300.000 euro ogni anno, per un totale di 900.000, da destinare alla riqualificazione e valorizzazione del parcheggio Lazzi. Nel 2012 le risorse accantonate ammonteranno a 1 milione 200 mila euro. Il Comune, grazie a questo margine, potrà sopperire (anche se solo in parte) ai tagli subiti dal governo centrale. Pertanto con l'occasione si smentisce categoricamente che le suddette risorse saranno destinate allo stadio. Il rifacimento del campo sintetico verrà finanziato da oneri di urbanizzazione precedentemente stanziati a copertura di altri investimenti».
A chiedere un chiarimento era stato il consigliere Andrea Quaranta (Pdl): «Vorrei sapere se una parte dei soldi della Montecatini Parcheggi verrà davvero spesa per lo stadio, dato che è stato detto no a un nuovo finanziamento a favore delle Terme». Fanucci ha ricordato che, a seguito della riforma societaria imposta dalla Giunta Bellandi, «la società ha ottenuto: risparmi di spesa applicando tagli considerevoli alla spesa corrente; nuovi introiti derivanti da servizi che l'amministrazione comunale precedentemente affidava a privati o gestiva con difficoltà all'interno; nuova e più proficua valorizzazione delle risorse umane (di cui il consiglio di amministrazione che abbiamo trovato al nostro insediamento, chiedeva il licenziamento collettivo). Senza licenziare nessuno, grazie ai nuovi servizi affidati dall'ente comunale, abbiamo offerto nuove occasioni di lavoro più soddisfacenti per la società e per i dipendenti stessi. La società è sana, ben gestita e dimostra un oggettivo stato di salute anche a dispetto della crisi. I parcheggi di prossimità al centro (749 stalli gratuiti) hanno visto una sempre maggiore occupazione creando una fidelizzazione crescente nell'utenza. Tra i parcheggi a pagamento il dato che colpisce di più è l'incremento di produttività del parcheggio Toti (ex Lazzi) rispetto all'anno precedente. Già a partire dal mese di giugno il parcheggio Toti si mostrerà più accogliente, ospitale e funzionale. Abbiamo dato indirizzo a Montecatini Parcheggi di realizzare un sistema videosorvegliato, all'interno ed all'esterno della struttura ».
La Soprintendenza delle belle arti di Firenze ha preannunciato, seppur informalmente, l'avvio della procedura di vincolo all'immobile ex Lazzi oggetto di intervento. La società, ha ammesso Fanucci rispondendo a una interrogazione di Andrea Gabbani, vive comunque un momento di incertezza: «La Regione Toscana e Ie Ferrovie dello Stato hanno siglato un protocollo formale di intesa, coinvolgendo il presidente della Provincia e il sindaco di Montecatini, dove si formalizza l'impegno alla realizzazione di un sottopasso ferroviario e della relativa infrastruttura di viabilità. La società ha recentemente realizzato verifiche idrogeologiche che hanno certificato la presenza di acqua nel sottosuolo. Sebbene questa fattore non impedisca la riqualificazione e la valorizzazione dell'immobile, rende ciò più oneroso e di più difficile realizzazione. Preso atto che tale accordo sembra mettere la parola fine all'interramento della ferrovia, si ritiene comunque ad oggi prematuro definire una data di possibile avvio dei lavori. La normativa vigente prevede che il servizio di gestione della sosta affidato direttamente alla società MP&S cessi improrogabilmente alla fine del 2012. Tuttavia, la condizione dei conti della società ci permette di affrontare con serenità e fiducia il futuro che vede, nella realizzazione, riqualificazione,valorizzazione del parcheggio Toti, il principale obiettivo da perseguire. L'Amministrazione comunale è intenzionata ad andare avanti nei limiti che la legge e le risorse a disposizione impongono».
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