Sicurezza
Parcheggi: verso un accordo sugli sconti
Incontro tra Comune e Pepar, intanto da lunedì saranno riaperte (gratis) le aree di sosta per valutare i flussi
PESCIA. Qualcosa si muove sul fronte parcheggi. Dopo le manifestazioni, le proteste attraverso la stampa, i cortei e il web e l’inizio di una raccolta firme si vedono i primi effetti. Sono, infatti, arrivati alcuni segnali positivi che lasciano sperare che forse sia possibile trovare un punto d'incontro fra la PePar, la società che si è aggiudicata il projet financing per la costruzione e la gestione di circa 900 posti auto a pagamento in zona ospedaliera e di fronte all’ex mercato dei fiori, e le esigenze della cittadinanza di Pescia, dei dipendenti e dei pazienti del Cosma e Damiano.
Negli ultimi giorni l’amministrazione, svolgendo finalmente quel ruolo di mediazione che più volte aveva annunciato di voler rivestire, ha incontrato i vertici dell'azienda che, pare, si sia mostrata disponibile a mediare e a cercare delle soluzioni che non danneggino le proprie esigenze private (poiché dall’investimento da 6.700.000 euro la società vorrà avere il suo ritorno economico), ma che, allo stesso tempo, riescano ad accontentare, almeno in parte, tutti coloro che lavorano all'ospedale, i pazienti e gli abitanti delle zone del centro, i quali finora hanno potuto parcheggiare nelle aree in questione gratuitamente.
«La PePar – si legge in un comunicato dell’amministrazione comunale – ha mostrato disponibilità a individuare soluzioni anche diversificate (ad esempio abbonamenti, tessere ricaricabili, ovviamente a prezzi agevolati)». Tali soluzioni riguarderebbero dipendenti, commercianti e residenti.
Per arrivare però a stabilire esattamente le tariffe ed eventuali agevolazioni sarà necessario un periodo di monitoraggio: «Si è stabilito – continua infatti il documento – un percorso che prevede una prima fase sperimentale di apertura gratuita di tutti i parcheggi utilizzabili a partire da lunedì 4 giugno, al fine di consentire al concessionario, nel volgere di un congruo numero di giorni, di valutare attentamente, attraverso il flusso reale di macchine, la proposta tariffaria. Ovviamente la definizione di tale politica verrà fatta di concerto con l’amministrazione, che provvederà tempestivamente a informare gli interessati. Particolare attenzione dovrà essere posta nel monitoraggio del flusso dei dipendenti (il cui numero nel turno mattutino è superiore alle 300 unità), per valutare la possibilità di destinare agli stessi un’area dedicata. Il sindaco ha poi ricordato che sarà sua cura reperire posti liberi per le categorie deboli (dializzati, donatori di sangue, portatori di handicap, reperibili, ecc.)».
Note positive arrivano anche dalla Cisl, che da mesi ha instaurato una forte polemica sulla questione e che si sta battendo per tutelare gli interessi dei dipendenti ospedalieri. Dopo un incontro che si è tenuto ieri fra l’amministrazione e i dirigenti sindacali Patrizia Pellegatti, Francesco Paoli e Alessandro Bartalini, in una nota la stessa Cisl afferma che «ci possono essere le condizioni per un accordo tra le parti che possa rispondere ai bisogni della popolazione».
«L'incontro – dice ancora la nota – che si è svolto in un clima sereno, ha visto la Cisl ferma sulle sue posizioni sostenere con fermezza la necessità di porre al centro della discussione la priorità attuale: quella di raggiungere un accordo con l’azienda gestrice dei parcheggi. Nella definizione degli accordi sulle tariffe e sulle modalità di applicazione delle stesse e di tutto quanto riguarda la gestione, la Cisl ritiene che si debba tenere in considerazione i bisogni dei cittadini, delle fasce più deboli della popolazione, di chi si sottopone a terapie in via continuativa perché affetto da patologie gravi, dei dipendenti nonché dei fruitori del parcheggio per le attività commerciali limitrofe».
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