Il lutto
«Sul cane aggredito nessuna colpa dell’organizzazione»
MONTECATINI. Replica della responsabile del gruppo organizzatore del Dog Pride Day Clara Mingrino ad Alessandro Bornati, il lettore che lamentava l’aggressione subita dal suo cane. «Esprimo il mio...
MONTECATINI. Replica della responsabile del gruppo organizzatore delDog Pride Day Clara Mingrino ad Alessandro Bornati, il lettore che lamentava l’aggressione subita dal suo cane.
«Esprimo il mio dispiacere personale e di tutti gli Amici di Igor per l’incidente – scrive Mingrino – ma non è certo colpa del Dog Pride Day o di noi organizzatori. La “cosa” si è verificata in viale Verdi, ma poteva accadere in un qualsiasi altro momento o luogo. Ovviamente al Dpd c’è un’alta concentrazione di cani, e ci raccomandiamo continuamente affinché ognuno tenga sotto controllo il proprio 4 zampe, ma non possiamo essere responsabili se il proprietario del cane che ha morso la cucciola del signor Bornati non lo ha gestito nel modo più appropriato.
L’iniziativa ha visto la costante presenza di almeno due membri della polizia municipale e di alcuni membri della polizia di Stato nonché l'assistenza di una squadra del Soccorso Pubblico con ambulanza, un medico e un veterinario. Cosa potevamo fare di più? Teniamo poi a precisare che la persona da cui il signore si è “sentito quasi aggredito” non faceva assolutamente parte di “un non ben identificato servizio d'ordine”, in quanto noi non abbiamo mai avuto nessun servizio d’ordine, e non possiamo interdire la partecipazione a persone e cani, visto che si tiene in luoghi pubblici. Concludo sottolineando che qualsiasi cane nelle “mani” di un padrone non adeguato può far danni».
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