Proteste
«L’accordo Udc-Pd non stupisce»
Per l’opposizione il partito di Casini vuol salvare il posto in consiglio
PIEVE A NIEVOLE. Nota polemica del Pdl cittadino sull’annunciata collaborazione tra Pd e Udc in vista della amministrative del 2014.
«Secondo quanto ci riferiscono i nostri rappresentanti di Pieve – si legge nella nota del Pdl – questa collaborazione tra Udc e Pd è in atto da sempre, sia nelle trattative prelettorali del 2004 che del 2009. Attualmente in consiglio il consigliere Giulietti è sempre pronto a offrire assist alla maggioranza. Una riflessione però, merita il fatto che lo stesso Udc pievarino nel 2009 abbia tentato, con ogni mezzo, di candidare a sindaco per il centrodestra Gino Giulietti. Ai nostri collaboratori pievarini, che allora si opposero a questa ambigua soluzione, dobbiamo dare atto di aver avuto un notevole fiuto politico».
«Se i vertici del Pd – continua la nota – benedicono quest’accordo, molte perplessità sembrano esserci nell’attuale maggioranza di centrosinistra. Basta leggere quei commenti sarcastici che provengono dal palazzo comunale.Ma i vertici dell’Udc provinciale cosa pensano di quest’accordo? Con la prossima legislatura, il consiglio di Pieve sarà ridotto di alcune unità e l’Udc, che alle ultime comunali ha eletto per solo 4 voti un proprio consigliere, ripresentando una lista autonoma correrebbe il rischio di essere cancellato dal consiglio. Sarà questo il motivo per cui cerca di apparentarsi con il Pd? Per quanto riguarda il gruppo del Pdl vogliamo rassicurare gli elettori pievarini sull’impegno dei nostri rappresentanti, ringraziando in modo particolare il capogruppo Alessandro Rossi e l’esperto consigliere Franco Panzi, sempre presente e protagonista in consiglio».
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