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Imposte ferme, ma arriva l’Imu

di Francesca Maltagliati
Imposte ferme, ma arriva l’Imu

Ponte presenta il bilancio di previsione: tra le poche opere previste vi è il ciclodromo

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PONTE BUGGIANESE. È un bilancio che deve fare i conti con i sempre maggiori tagli del governo, che punta soprattutto a mantenere invariato il costo e la qualità dei servizi, che prevede un piano delle opere contenuto ma di sicura realizzazione, che vedrà per la prima volta l’introduzione dell’Imu. È pronto, e a breve passerà al vaglio del consiglio comunale, il bilancio preventivo 2012 del Comune di Ponte Buggianese. Ieri, in conferenza stampa , il sindaco Pier Luigi Galligani e l’assessore alla finanze Elisa Buonanno ne hanno illustrato i dettagli, dopo aver effettuato, nei giorni scorsi una serie di incontri pubblici nelle varie frazioni del Comune.

Entrate. La previsione per il 2012 è di 6.219.000 euro di entrate. Altrettante ovviamente le uscite. Di questa cifra il 51% deriva da entrate tributarie, il 22% da entrate extratributarie come le tariffe per i servizi o le multe, il 12% da partite di giro, il 9% da oneri di urbanizzazione, il 5% da contributi e l’1% è una parte di avanzo di amministrazione.

Uscite. La spesa più consistente è quella per il personale che ammonta al 28,9% del totale, segue quella per i lavori pubblici (23,9%) e poi per i mutui (22,23%). Una buona parte della spesa è riservata all’istruzione e alla cultura (11,01%). Seguono la quota riservata al settore sociale (7,45%). Meno soldi vengono invece destinati allo sport (1,09%), all’ambiente (1,19%) e alle attività produttive (0,18%). Le indennità agli amministratori e ai consiglieri non superano l’1,18%.

Tagli e tariffe. Anche quest'anno il Comune dovrà far fronte a pesanti tagli da parte del governo. Dopo i 187mila euro in meno del 2011, il 2012 dovrà fare i conti con ulteriori 459mila euro in meno. Un carico pesante che però non ha portato a un aumento delle tariffe. Resteranno infatti invariati l’addizionale comunale Irpef, la Tia (tariffa igiene ambientale), la tariffa dell’acqua, il costo del servizio mensa e del trasporto scolastico e la tariffa per la pubblicità e le pubbliche affissioni.

Indebitamento. Dal suo insediamento a oggi la giunta Galligani non ha contratto nuovi mutui e ha, anzi, tentato di abbattere il debito, diminuito del 43% dall’inizio del mandato. «Al nostro arrivo – spiega l'assessore Buonanno – abbiamo trovato una situazione debitoria piuttosto pesante, dovuta a una serie di investimenti fatti. Il nostro obiettivo è stato quello di migliorare questa situazione e così è stato fatto, visto che abbiamo estinto debiti per 3.222.000 euro. Nel frattempo non sono stati contratti nuovi mutui».

Piano delle opere. L’opera maggiore tra quelle previste è la costruzione del ciclodromo, grazie ai fondi regionali recepiti per i mondiali di ciclismo. Fra le altre opere elencate quelle più importanti sono l’ultimazione della nuova scuola elementare, vari interventi per il risanamento acustico del territorio (anche questi con fondi regionali), il potenziamento delle rete idrica con la costruzione di una vasca di accumulo di acqua per le emergenze e alcune opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade.

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