Sicurezza
Ultimi ritocchi e in autunno partirà il porta a porta
Dopo la sperimentazione organizzata a Montevettolini a novembre il via al nuovo sistema di raccolta rifiuti
MONSUMMANO. La vigilia del porta a porta. Sono questi i mesi più importanti, densi di studio e di lavoro, per portare il nuovo ciclo di raccolta dei rifiuti già differenziati su tutto il territorio comunale. Entro l’estate, infatti, l’amministrazione dovrà stilare un piano operativo per un progetto che è già definito, e che deve solo essere avviato. Dal prossimo autunno molto cambierà. C’è poi un modello da cui prendere spunto: la raccolta differenziata spinta (che non è il porta a porta) varata a Montevettolini nel settembre 2009, con l’installazione di piccole isole ecologiche, formate da contenitori per i residui organici, per la carta, per il multimateriale e per i rifiuti indifferenziati, in più punti del borgo, dove i 350 residenti portano la propria immondizia già separata.
«Con questo tipo di raccolta siamo arrivati al 55 per cento di differenziata – spiega l'assessore all’ambiente Maria Formica – con il sistema del porta a porta dovremmo arrivare al 70-80 per cento per il primo anno, portandola al 90 per cento e oltre negli anni successivi (il livello odierno è fermo al 38,84 per cento contro il 45 per cento fissato dalla legge regionale ndr). La differenza è che a Montevettolini le famiglie devono recarsi alle isole ecologiche con i sacchetti forniti da Publiambiente, mentre con il nuovo sistema passeranno i camion a casa e spariranno tutti i cassonetti, a eccezione di quelli per il vetro».Le idee sono chiare. Come è chiaro il programma dei lavori.
Centro servizi. «La piattaforma logistica di Publiambiente è propedeutica al porta a porta – dice Formica – vogliamo partire con il nuovo sistema di raccolta rifiuti quando il gestore avrà la nuova sede». L’azienda di Empoli ha già acquistato un’area di 4mila metri quadrati a bassa edificazione (circa il 20 per cento) davanti alla cartiera Iti, su via del Fossetto a Cintolese. E a fine luglio il centro servizi dovrebbe essere pronto e ultimato, con la presenza di container e piazzali per la movimentazione di camion e merci: sul posto (in orari stabiliti) potranno accedere aziende e cittadini per depositare il rifiuto differenziato, senza recarsi alle basi di Vinci e Pistoia.
Campagna informativa. Senza contare possibili intoppi, a settembre dovrebbe iniziare il ciclo di incontri pubblici con i cittadini per spiegare la valenza del porta a porta e illustrare i cambiamenti che si verificheranno. Di pari passo con le riunioni, rappresentanti di Publiambiente faranno visita alle famiglie per fornire tutte le spiegazioni del caso, con i volantini e le guide, insieme agli strumenti utili per una corretta raccolta: il sottolavello per i residui organici, i sacchi della carta e una borsa blu riutilizzabile per la raccolta degli imballaggi. La campagna durerà un mese e mezzo.
Avvio del porta a porta. Completati tutti i passaggi, dal Comune sono convinti di poter partire con il nuovo sistema a metà novembre di quest’anno. Via via spariranno i cassonetti verdi della spazzatura e Publiambiente renderà noti i giorni e gli orari in cui i mezzi per la raccolta passeranno nei quartieri. «Diventerà obbligatorio dividere il rifiuto ognuno nella propria casa e fare la raccolta – chiude l’assessore Formica- speriamo che con questo sistema diminuisca l’abbandono dello sporco per le strade».
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