Sicurezza
Dal prossimo anno un’unica mega-scuola con 1.600 alunni
La media Chini inserita nell’istituto comprensivo L’Ufficio scolastico regionale dice sì alle sette prime classi
MONTECATINI. Accordate dall'ufficio scolastico provinciale e regionale le sette classi prime richieste dalla dirigente Paola Zecchi per la media Chini, che a partire dall'anno scolastico 2012-2013 verrà inserita nel nuovo e atteso istituto comprensivo. Un traguardo storico per Montecatini che adeguandosi alle indicazioni regionali e ministeriali raggrupperà sotto un'unica direzione tutte le scuole dell'obbligo di ogni ordine e grado. Totale: circa 1.600 alunni.
Al timone della nave, la dottoressa Zecchi (direttrice del circolo didattico), che nell'anno in corso ha accettato anche l'incarico di preside alla Chini, in seguito al pensionamento di Graziella Levoni.
Transizione. «È stato un percorso faticoso ma utile – commenta Paola Zecchi – per la prima volta abbiamo lavorato nell'ottica del percorso di studi unico. Certo, l'esperienza di continuità non mancava: negli anni abbiamo maturato attività in collaborazione tra le elementari e le medie. Adesso tutto sarà diverso: diventiamo un'unica grande famiglia. La programmazione didattica, nel corso di quest'anno, è stata stimolante anche se più complicata del solito. Sono soddisfatta del nulla osta a formare sette classi in prima media, una più di quelle partite nel 2011-2012. Del resto, le terze classi in uscita sono sette».
Alla succursale di via Garibaldi, verrà mantenuta una sezione. Una parte dei locali è destinata ad essere occupata da un presidio della polizia municipale, finalizzato alla sicurezza e al controllo del centro cittadino. Alle Pascoli saranno trasferiti tutti gli uffici direzionali e le segreterie, in linea con l'ottimizzazione e il risparmio di denaro invocati da Monti. Nel frattempo, l'amministrazione comunale lavora per trovare una sede idonea per la scuola media. Ma ci vorrà qualche anno. Con ogni probabilità, verrà ristrutturato un immobile del compendio termale nella zona di via Marconi. Ma non si esclude una costruzione ex novo. «Noi abbiamo il compito di pensare alla didattica – chiarisce Zecchi – e di garantire un'istruzione di qualità, nonostante i vari tagli».
Infanzia. Istituzionalizzata l'attività di conoscenza, da parte degli alunni dell'ultimo anno della materna, delle future insegnanti di prima elementare. Nel mese di giugno, finita la scuola primaria, le docenti li andranno a trovare direttamente nelle scuole di riferimento, per anticipare l'inserimento.
Primarie. Diverse le innovazioni in programma, a partire dall'istituzione della lingua francese (gratuito per le quinte). Sarà introdotto anche l'approfondimento della storia del territorio attraverso l'osservazione diretta, grazie a Bruna Rossi (docente della primaria) e Patrizia Pacini (insegnante di lettere alle medie, in pensione da quest'anno). E poi le conferme, con la settimana bianca e di continuità. Nelle scuole a tempo pieno (Casciani e De Amicis) l'orario non verrà toccato, con 40 ore settimanali. Nella Nievole restano due rientri pomeridiani e il sabato libero. Alla Don Facibeni e alla Pascoli, che hanno il tempo normale, dalle terze alle quinte classi rimangono le 30 ore secondo il vecchio modello, senza rientri e con il sabato a scuola. Le prime e le seconde viaggeranno invece secondo il nuovo ordinamento, voluto dal riordino Gelmini, delle 27 ore. Per metterlo in pratica, l'orario è stato suddiviso fin dall'anno scolastico in corso in cinque giorni, con un rientro settimanale. La prima campanella, per le scuole a tempo normale, suonerà ancora alle 8,05 e la seconda alle 8,10. Allo studio dell'amministrazione comunale la possibilità di destinare almeno un contributo al pre e post scuola che verrà attivato in base alle richieste e sarà a carico dei genitori.
Medie. Dal momento che il provveditorato non ha accettato la costituzione di una classe di lingua tedesca, la dirigente Paola Zecchi sta studiano la possibilità di introdurre il tedesco come terza lingua, inserendo eventualmente una sesta ora facoltativa di approfondimento nella quale offrire (con un piccolo contributo dei genitori) il latino, le discipline giuridico-aziendali, la storia dell'arte.
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