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tensione al pronto soccorso

Inveisce contro un’infermiera paziente dovrà risarcirla

PESCIA. Aveva mimato il gesto di strozzare l'infermiera urlandole "Ti ammazzo, stasera finisce male" perché, a suo dire, stava aspettando troppo al pronto soccorso le cure per una lesione da codice...

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PESCIA. Aveva mimato il gesto di strozzare l'infermiera urlandole "Ti ammazzo, stasera finisce male" perché, a suo dire, stava aspettando troppo al pronto soccorso le cure per una lesione da codice verde a un occhio.

Denunciato e rinviato a giudizio, un 60enne di Lucca, è stato condannato dal giudice di pace di Pescia a una multa di 50 euro e al risarcimento di 500 euro alla parte civile oltre al pagamento di 600 euro di spese legali.

L'episodio avvenne la sera del giorno di Pasqua del 2010. L'uomo si presentò al Cosma e Damiano con un occhio dolorante dopo essere stato colpito inavvertitamente da un ramoscello d'ulivo. Stando al racconto dell'accusa - l'imputato è stato giudicato in contumacia - l'infermiera, di Pescia, tutelata dalla Cisl e assistita dall'avvocato Claudio Del Rosso, gli avrebbe dato alcune gocce di collirio per placare il dolore dicendogli che nel frattempo avrebbe chiamato la dottoressa di turno. Dopo neanche cinque minuti l'uomo si sarebbe alzato gridando "ti ammazzo, stasera finisce male", a suo dire per l'attesa troppo lunga, contro l'infermiera e facendo il gesto di stringerla alla gola. Nel corso dell'udienza la dottoressa dell'ospedale ha dichiarato di aver dovuto dare del Valium al paziente scatenato per riportarlo alla calma.(p.b.)

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