Proteste
Slitta la decisione sul Sesana
Ieri ultima udienza sul ricorso contro lo stop agli allenamenti
MONTECATINI. Ancora qualche giorno per avere la risposta definitiva sul futuro del centro di allenamento dell'ippodromo Sesana, che per decenni ha ospitato centinaia di cavalli.
Ieri non pochi operatori ippici aspettavano la sentenza da parte del giudice Covini del Tribunale di Monsummano sul ricorso presentato dagli allevatori e dai proprietari contro il provvedimento di chiusura della pista dell'ippodromo adottato dalla società Trenno dal primo aprile. Ma il giudice ha deciso di prendersi qualche giorno in più prima di arrivare a una definitiva decisione.
«Ho parlato con il nostro avvocato – dice Gabriele Baldi, presidente dell'Anagt, l'associazione dei guidatori e degli allevatori di trotto –- e lui si è detto fiducioso. La decisione dovrebbe arrivare nel giro di breve tempo, a meno che il giudice non riconvochi nuovamente le parti per richiedere maggiori approfondimenti. Per il momento non possiamo che ribadire che la situazione è per molti drammatica: un centinaio di allevatori ha già lasciato il centro ed è costretto a fare avanti e indietro dall'ippodromo con inevitabili disagi e spese non indifferenti».
Il ricorso si basa sul fatto che, pur avendo a disposizione quasi tutto l'impianto, gli affittuari non possono far sgambare i propri cavalli in pista e proprio questo si scontrerebbe, a loro dire, con la parte del contratto (che per i ricorrenti doveva essere rispettato fino al 31 dicembre) dove si disciplina la prestazione del servizio.
«La controparte – dice ancora Baldi – nel corso dell'udienza ha inoltre presentato una lista di debitori che non corrisponde all'attuale situazione. Forse alcuni dovevano ancora versare la propria quota alcuni mesi fa, ma al ricorso hanno partecipato solo operatori la cui posizione è stata perfettamente regolarizzata».(d.m.)
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