Il Tirreno

Montecatini

l’ex giunta

«Progetto parcheggi stravolto dall’attuale amministrazione»

di Francesca Maltagliati

«Quel progetto non ha niente a che vedere col nostro. Noi avevamo previsto tutta una serie di servizi a favore della città e i nuovi parcheggi si inserivano in un intervento molto più ampio

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. «Quel progetto non ha niente a che vedere col nostro. Noi avevamo previsto tutta una serie di servizi a favore della città e i nuovi parcheggi si inserivano in un intervento molto più ampio, che prevedeva una totale riqualifica e una visione diversa e nuova della città, che vedeva anche la pedonalizzazione di tutto il centro storico »: Antonio Abenante e i membri della sua ex giunta prendono le distanze dall’attuale progetto dei nuovi parcheggi.

«Dopo che siamo arrivati al punto – spiega Abenante – di vedere dei manifesti in cui dei poco precisati soggetti tentano di addossare a me e alla mia ex giunta la responsabilità della situazione attuale sento la necessità di chiarire la verità dei fatti. Ero allora e resto convinto della necessità di dotare Pescia delle infrastrutture necessarie a una città di servizi, e quindi anche di parcheggi. Per raggiungere tale obiettivo scegliemmo lo strumento della finanza di progetto, perché era l’unico attraverso cui l’amministrazione avrebbe potuto fare degli investimenti di questo tipo, ma il protocollo d’intesa a cui arrivammo non aveva niente a che vedere con la convenzione che è stata firmata dalla giunta Marchi lo scorso 2 settembre. Erano previsti maggiori investimenti per la città, il doppio dei parcheggi, molti dei quali gratuiti, tariffe più basse».

Infatti gli ex membri della giunta Abenante descrivono un progetto totalmente diverso, che prevedeva circa 9 milioni di investimenti da parte della PePar invece dei 6 attuali, 400 nuovi posto auto al posto degli attuali 200. Inoltre piazza Guido Rossa sarebbe dovuta rimanere totalmente a uso gratuito per il personale ospedaliero, i familiari dei pazienti lungo degenti e, in orario notturno e serale, per gli abitanti del centro storico. La PePar avrebbe poi dovuto costruire un parcheggio da circa 50 posti auto, pubblico e gratuito, a Valchiusa. Le tariffe per i parcheggi a pagamento sarebbero dovute oscillare fra i 60 centesimi e un euro l’ora, e i controlli e le multe sarebbero rimaste un’incombenza degli ausiliari del traffico. Ci sarebbero poi dovuti essere bus navetta gratuiti dai parcheggi più lontani (come quello di Porta Fiorentina che è scomparso dal progetto) al centro e all’ospedale. «Fu un progetto – spiega l’ex vicesindaco Daniele Narducci – a cui arrivammo dopo una lunga e faticosa concertazione, e sentire che adesso viene messa in dubbio la nostra serietà e buona fede è inaccettabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini