La protesta
Turismo in calo nella provincia nei primi due mesi
Resiste solo Montecatini che segna un più 24% di arrivi L’ancora di salvezza arriva dall’estero, male gli italiani
MONTECATINI. Avverse condizioni meteo e recessione economica frenano il turismo in provincia di Pistoia, ma Montecatini costituisce una bella eccezione e regge meglio degli altri comuni l'impatto della crisi. A livello provinciale il movimento turistico dei primi due mesi del 2012 registra infatti una generale flessione (-4,77% arrivi e -13,03% presenze) dovuta alle variazioni negative del movimento interno (-8,62% e -17,71%), con quello estero che si mantiene tutto sommato positivo (+6,06% e -0,27%).
Tale fenomeno è più evidente in Valdinievole (-0,95% arrivi e -12,30% presenze), dove gli arrivi e le presenze dall'estero sono maggiori e continuano a incrementarsi (+11,21% e +4,97%), al contrario di quelle dall'Italia (-7,06% e -21,31%). Fondamentale l'apporto di Montecatini, che chiude con valori complessivi addirittura positivi per gli arrivi (+3,28%, anche se le presenze scendono dell'8,64%) e incrementi a due cifre del movimento estero (+16,01% e +11,38%).
In particolare, a gennaio a Montecatini il trend è stato decisamente migliore (+24,65% arrivi e -3,36% presenze), e anche se ha risentito di una minore permanenza dei turisti italiani (+6,33% arrivi e -16,46% presenze), ci sono stati incrementi molto elevati del movimento estero (+55,18% arrivi e +24,38% presenze). A febbraio situazione ancora lievemente migliore rispetto al resto del territorio (-11,66% e -13,48%), sempre grazie all'apporto degli stranieri (-5,76% e +3,15%).
«I primi dati del 2012 a livello provinciale – commenta la presidente della Provincia, Federica Fratoni – segnalano una diminuzione del movimento turistico interno e il saldo complessivo resta negativo, nonostante quello estero si mantenga tutto sommato su buoni livelli. A fronte di condizioni meteo poco favorevoli, soprattutto per il turismo bianco, che è quello preponderante in questi mesi dell'anno, e anche di carattere eccezionale, con una forte emergenza maltempo, in generale emerge che gli italiani si spostano sempre meno e se lo fanno è per brevi periodi. Sono dati indicati anche a livello nazionale, con il freno messo alla domanda italiana dalla forte recessione che il Paese sta attraversando. Come Provincia ci stiamo adoperando non solo per garantire il servizio di informazione turistica sul territorio, ma anche attraverso azioni di promozione all'estero delle nostre eccellenze e arricchendo il territorio di quelle infrastrutture tecnologiche per l'accesso alla rete, che puntano all'innovazione e rappresentano uno strumento competitivo. Se in un momento difficile come questo fare sistema fra istituzioni e territorio è fondamentale, credo anche che sia necessaria una riflessione più ampia per un rilancio dell'industria turistica».
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