Sicurezza
Lo stupro dopo la rapina condanne per 24 anni
Tre giovani avevano sequestrato una coppia e abusato della donna in un’auto Il veicolo venne lasciato nell’area Ipercoop, uno della gang lavorava a Massa
MASSA COZZILE. Anche gli ultimi due sono stati condannati: 15 anni ad Artur Kulla, 31 anni, e 9 a Bledar Idrizi, 27 anni, all’epoca dipendente di un’azienda alimentare di Massa. Questa la sentenza con il rito abbreviato pronunciata ieri dal gip Michele Barillaro in Tribunale a Firenze contro i due uomini, entrambi di origine albanese, accusati di aver rapinato e sequestrato una coppia di fidanzati a Cerreto Guidi il 25 luglio scorso. I due (entrambi in carcere uno a Terni e l’altro a Pistoia), difesi dagli avvocati Melissa Stefanacci, Matteo Calosi e Giulia Landini del Foro di Firenze, erano accusati anche di violenza sessuale in concorso. Dovranno pagare una provvisionale di 70mila euro alla coppia. Tra l’altro il giudice ha elevato la condanna chiesta dal pubblico ministero (per Kulla 8 anni e Idrizi 6).
Nemmeno un mese fa era stato condannato anche il terzo componente del gruppetto che aveva assalito i due fidanzati vicino al cimitero di Stabbia: stranamente la sentenza di Avni Shaba, con il rito ordinario, è arrivata prima delle altre due con il rito abbreviato.
Shaba, 33 anni, è stato condannato a 14 anni di reclusione per rapina, sequestro di persona e violenza sessuale. Era stato lui, con il volto coperto da un cappuccio, ad abusare della donna, 33 anni. Dovrà risarcire i danni anche ai due fidanzati che si sono costituiti parte civile e sono stati assistiti dagli avvocati Barbara Sani e Alessandro Ramerini.
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