Il Tirreno

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a cintolese

I problemi delle case popolari

I residenti segnalano al sindaco i disagi degli alloggi Erp

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MONSUMMANO. È partito tutto dall'annuncio della Spes e del Comune di aver ricevuto 300mila euro di finanziamenti regionali per la ristrutturazione straordinaria dello stabile popolare sulla sinistra di via Martiri di via Fani, nella frazione di Cintolese. Dopo aver appreso la notizia, le 34 famiglie residenti nel palazzo di fronte, sempre di edilizia popolare, si sono subito recate in municipio per chiedere spiegazioni.

Non vedevano, infatti, questa grande differenza di condizioni tra i due complessi abitativi. E si sono domandati: perché il contributo arriva soltanto per un gruppo di appartamenti? Allora hanno chiesto e ottenuto all'amministrazione di convocare una riunione pubblica per un confronto aperto. L’assemblea si è svolta nelle sere scorse al circolo di Cintolese: vi hanno partecipato una trentina di persone, in rappresentanza dei nuclei familiari che abitano le unità immobiliari sulla destra di via Martiri di via Fani.

Sono venuti fuori problemi annosi. Quelli ordinari: la richiesta di installare singoli contatori per l’acqua in ogni abitazione così da rendersi conto di persona dei singoli consumi (ed evitare di pagare al posto dei morosi), il controllo continuo del funzionamento dell’ascensore, la manutenzione delle scale e delle porte. E poi i problemi straordinari: in pratica ciò che riguarda le mura, le facciate e i tetti che, fin dalla loro costruzione una ventina di anni fa, hanno iniziato a deteriorarsi, a presentare falle pericolose per l'igiene e la sicurezza dei residenti. Sul tavolo soprattutto le infiltrazioni dell'acqua, le pozze e i segni di umidità che in alcuni casi, come hanno affermato gli abitanti, finiscono per rovinare le pareti interne degli appartamenti.

«La Regione – ha detto il sindaco Rinaldo Vanni – ha stanziato 90 milioni di euro per gli interventi di manutenzione e per la costruzione di nuove case popolari. Speriamo che per la nostra provincia arrivino 6-7 milioni di euro. In questo caso noi parteciperemo alla ripartizione delle risorse solo per migliorare i complessi già esistenti, e ci attiveremo celermente verso questa direzione. Ora abbiamo la priorità di intervenire sul palazzo a sinistra di via Martiri di via Fani, che è in condizioni peggiori rispetto a tutti gli altri alloggi Erp presenti nel Comune. Sempre tenendo conto delle priorità, recepiamo in ogni sede tutte le segnalazioni delle famiglie interessate e ci impegniamo a tenere alta l'attenzione sia per gli interventi ordinari sia per quelli straordinari. Sappiamo che le criticità non sono soltanto in questa strada ma riguardano anche le altre palazzine di via Pineta, via Indipendenza, via Manzoni e via Frank».

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