Attenzione
Picchiati e rapinati in casa dai banditi
I titolari del bar Stadio aggrediti da due malviventi. Pistola contro la donna che si sente male, rubati oro e soldi
MARGINE COPERTA. Lei è stata minacciata con una pistola alla testa e un coltello alla schiena. Lui ha preso uno schiaffo, legato e poi stato tenuto in ostaggio sotto la minaccia di una lama.
È durata appena venti minuti la rapina avvenuta intorno alle 22,30 nella casa in via Colombo a Margine Coperta del commerciante Mauro Mazzoni e della moglie Maria Cadei, storici titolari del bar Stadio in viale Adua di Montecatini.
La donna ha accusato un malore ed è stata ricoverata a Pescia. I banditi, due incappucciati con i guanti, accento dell’Est, sono fuggiti con un bottino di oltre 10mila euro tra gioielli, preziosi e contanti per 4-5mila euro.
I rapinatori hanno aspettato la donna all’esterno dell’abitazione. Quando si è avvicinata al cancello le sono saltati addosso. La commerciante ha provato a urlare e a chiedere aiuto, ma nessuno tra i vicini l’ha sentita. Il marito, da solo in casa, si è accorto di quello che stava accadendo quando ha visto la moglie strattonata dai due malviventi che sono entrati in casa facendosi scudo della donna. Una volta nell’abitazione i banditi si sono divisi i compiti. Uno ha puntato la pistola alla testa a Maria Cadei tenendole un coltello appoggiato alla schiena urlandole di dargli soldi e gioielli. Il marito è stato bloccato dal complice in sala e tenuto fermo sotto la minaccia di un coltello. Nel frattempo la moglie veniva portata in giro per la casa alla ricerca di preziosi e denaro cercati anche con l’apertura di una cassaforte.
«Mio padre è stato legato con lo scotch che gli hanno messo anche sulla bocca – spiega il figlio Gabriele che gestisce con i genitori il bar Stadio –. I due banditi volevano infilarlo nell’armadio, ma poi ci hanno ripensato. Per fortuna perché sarebbe soffocato. Alla fine sono stati chiusi tutti e due nella camera da letto. A mio padre hanno anche dato uno schiaffo. Mia madre si è sentita male e hanno dovuto portarla all’ospedale. Ora è sotto osservazione, ma non è stato un ricovero precauzionale. Ne aveva proprio bisogno per quello che era accaduto».
L’allarme è stato dato al 113 che ha inviato sul posto una volante del commissariato. La polizia scientifica ha eseguito una serie di rilievi ritenuti utili per le indagini dirette dal dirigente Corrado Mattana. Secondo gli investigatori non ci sono legami con la rapina in villa di sabato notte a Montecarlo ai danni dell’imprenditore Marco Angeli della Angeli Petroli Srl di Pescia.
Infine, diverse segnalazioni per tentati furti sono arrivate alle forze dell’ordine nelle zone di Chiesina e Uzzano. Alcuni testimoni hanno visto un’auto sospetta, una Honda Jazz con quattro persone a bordo, allontanarsi dalle vie in cui si erano verificati i tentativi di intrusione nelle case. La macchina è risultata rubata a Fucecchio.
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