Sicurezza
Bilancio senza 2,8 milioni ma la scuola non ne risente
L’assessore Rucco: «Nessun aumento per mensa e trasporto scolastico» I fondi passano dai 983mila euro del 2010 al milione e mezzo del 2012
MONTECATINI. In fase di approvazione il bilancio di previsione del Comune, con 2 milioni e 800 mila euro di tagli rispetto allo scorso anno.
Tagli che arrivano dal Governo attraverso la Finanziaria. In controtendenza rispetto ad altre amministrazioni, il Comune ha, però, deciso di aumentare dell’8 per cento la spesa su scuola e servizi sociali.
«Siamo soddisfatti dell’andamento – commenta l’assessore all’istruzione Ennio Rucco – e ringrazio per questo il sindaco Giuseppe Bellandi e le due forze di maggioranza, Pd e MontecatineSI. Grazie all’entrata in vigore dell’Imu sarà possibile contare su nuove entrate. Ma le scelte fatte sono precise: privilegiare istruzione e servizi sociali». Così, la spesa prevista per il settore passa dai 983 mila euro del 2010 a quasi un milione e mezzo da stanziare per l’anno in corso.
«Il primo cittadino – ha aggiunto Rucco – presenterà in consiglio le linee del bilancio, illustrando le decisioni prese dalla maggioranza. Confermo che non aumenteremo il costo dei servizi per le famiglie. Per il trasporto scolastico si conferma un investimento di circa 260 mila euro a fronte di una spesa da parte dei genitori di 45 mila euro. La refefezione scolastica costerà circa 500 mila a fronte di 350 mila euro di entrata. Il costo del buono pasto viene confermato a 3,60 euro. Per i centri estivi spenderemo 62 mila euro, a fronte di 23 mila di costi per le famiglie. 19 mila euro serviranno per le attività pomeridiane del paese di Oz, compresi trasporto e mensa gratuito per i casi segnalati dai servizi sociali».
Totalmente gratuito sarà il pre e post scuola alla Fucini di Nievole. Dice Rucco: «Una scelta precisa: quella scuola deve essere salvaguardata dal rischio chiusura e a questo proposito ho preso impegni precisi con i genitori». Intanto, al nido intitolato a Giovanna Piattelli verrà eliminata dopo 17 anni la sezione sperimentale: «Le rette pagate dai genitori, secondo le previsioni, sono quantificate in 100 mila euro. Ma le spese, in totale, per l’amministrazione si aggirano intorno ai 900 mila euro». Tre le classi: una per lattanti (0-18 mesi) con 6 posti fino alle 16, due per divezzi (9-18 mesi) con 18 posti fino alle 16.
Un milione 491 mila euro saranno stanziati per il sociale: di questi, 170 mila sono destinati a varie convenzioni con il centro antiviolenza, con la Misericordia e con il pronto soccorso. Per il fondo emergenza abitativa, destinato ad alberghi e affittacamere per particolari urgenze, il budget è di 20 mila euro.
Giovanna La Porta
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