Finanza
Test sul web da giorni per le prove Invalsi
Le risposte alle verifiche del ministero consultabili su Facebook da mercoledì Perplessità al Salutati e al Martini sull’utilità di un esame slittato per il Giro
MONTECATINI. Erano online su Facebook da due giorni le prove Invalsi effettuate ieri mattina dalle scuole superiori di Montecatini.
Galeotta l'ordinanza di chiusura delle scuole per il passaggio mercoledì del Giro d'Italia firmata dal sindaco Giuseppe Bellandi, il liceo Salutati e l'alberghiero Martini hanno, infatti, sostenuto le prove Invalsi due giorni dopo rispetto al resto della penisola.
I test erano fissati, da calendario ministeriale, per mercoledì 16. Obiettivo del ministero: misurare, come ogni anno, la preparazione degli studenti italiani nelle discipline di italiano e matematica al termine del primo biennio della scuola secondaria.
Ma perché non cambiare i quesiti? All'ultim'ora, secondo l'istituto Invalsi, era impossibile per diversi motivi. In primis, perché non è ammissibile testare la preparazione sottoponendo più campioni di studenti a prove differenti.
La prova deve essere la medesima per tutti, altrimenti - sostiene il ministero - perde di valore. E poi c'è l'aspetto logistico: approntare nuove prove in pochi giorni pare sia improponibile.
Insomma, per il ministero dell'Istruzione sembra proprio fondamentale ricevere questi dati, nonostante (per ora) alle superiori non facciano media ai fini del rendimento di fine anno scolastico.
Il fatto che qualcuno li abbia già pubblicati online rappresenta perciò un dettaglio trascurabile. E qualche smanettone pratico di navigazioni nel mare magnum di Internet non si è lasciato sfuggire l’opportunità di “prepararsi” in rete in vista delle prove slittate a causa del Giro d’Italia.
In tutto, circa 400 ragazzi erano inseriti negli elenchi e avrebbero dovuto sostenere le prove, tra liceo e alberghiero.
La maggioranza si è presentata regolarmente. Molti hanno espresso perplessità su una prova che poteva essere scaricata dalla rete da due giorni.
Sul sito Invalsi, ovviamente, non è stata pubblicata ma non è difficile reperirla in molti angoli della districata ragnatela del web. Qualche docente si è rifiutato di correggere.
Intanto, al liceo Lorenzini di Pescia, il collegio docenti ha votato per non effettuare il test. Altre scuole l'hanno fatto. Del resto, il braccio di ferro sui test Invalsi tra sindacati e docenti da una parte e ministero dell'Istruzione dall'altra è ormai storia nota.
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