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Maretta in maggioranza fra lista civica, Prc e Pd

Maretta in maggioranza fra lista civica, Prc e Pd

MONSUMMANO. Maretta in maggioranza. Anche Giampaolo Balcarini e Simone Maccioni, della lista civica “Insieme per la tua Monsummano”, intervengono nel dibattito interno sulla verifica di metà mandato...

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MONSUMMANO. Maretta in maggioranza. Anche Giampaolo Balcarini e Simone Maccioni, della lista civica “Insieme per la tua Monsummano”, intervengono nel dibattito interno sulla verifica di metà mandato della giunta Vanni. «Come lista civica – scrivono i consiglieri – abbiamo sostenuto che ci sono state delle misure che abbiamo condiviso e altre no. Oltretutto la verifica di “metà mandato” nella maggioranza non era terminata, ma demandata a un’ulteriore riunione che è scomparsa, a beneficio di una conferenza stampa. Vogliamo essere chiari: dal momento che non abbiamo più rappresentanti nell’esecutivo voteremo solo provvedimenti che condividiamo, svincolandoci da discipline di maggioranza. Leggiamo sulla stampa che il sindaco ha preso accordi per la percentuale Imu. Noi, a oggi, non sappiamo nulla, non abbiamo fatto nemmeno una riunione sul bilancio 2012. Se le tariffe dovessero essere queste, non supportate da fatti concreti, faremo le dovute valutazioni. Riteniamo che prima dobbiamo vedere se ci sono altri risparmi da fare, come quelli sui costi della politica».

Intanto il capogruppo Pd Enrico Mariotti replica al vicesindaco Giacomo Pasqui, di Rifondazione, che aveva ribadito alcune prese di posizione contrarie alla linea della maggioranza: «Nel prendere atto dei distinguo di Pasqui sulla verifica di metà mandato, ancora una volta fatti a mezzo stampa e molto più sfumati, se non assenti, nelle sedi deputate, si rimane sbalorditi da affermazioni che rendono nei fatti un gruppo politico appiattito su questioni più ascrivibili alla gestione dei lavori pubblici, per altro guidata proprio dallo stesso assessore di Rifondazione. Lo sbalordimento è ancora più totale quando i rilevi sul piano investimenti sono proposti proprio dallo stesso assessore, e le elencazioni fatte risulta non siano mai state portate all’attenzione né della giunta, né dei gruppi di maggioranza. Insomma l’assessore consegna alla stampa quel che vorrebbe che l’assessorato ai lavori pubblici facesse».

«Sulla questione dell’acqua pubblica – chiude Mariotti – l’assessore dimentica che l’ordine del giorno non era solo di Rifondazione, ma a firma di tutti i gruppi di maggioranza, e che su tale punto c’è sempre stata una visone unitaria nel rispetto del referendum. Sulla gestione dei servizi ci sono sicuramente diversità, noi siamo sempre più convinti che i servizi potranno essere erogati attraverso una forte integrazione fra pubblico e privato, unica strada per mantenerli. Si possono capire le difficoltà di Rifondazione, ma lo stesso gruppo e lo stesso assessore hanno sostenuto le scelte dell’amministrazione in materia di privatizzazione e alcune addirittura fatte su proposta proprio dall’assessore Pasqui. Forse quel che manca è la coerenza e lo spirito di squadra».

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