Il Tirreno

Montecatini

Manifestazione antimafia a Pescia

Dopo la tragedia di Brindisi è scattata una mobilitazione spontanea, controlli nelle scuole

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MONTECATINI. Il brutale attentato di Brindisi, dove ha perso la vita una ragazza di appena 16 anni, e dove altri ragazzi, alcuni anche in modo grave, sono rimasti feriti, ha destato profonda commozione in tutto il paese, e la Valdinievole non ha certo fatto eccezione. Testimonianze di dolore e di lutto, manifestazioni di solidarietà e anche una certa preoccupazione hanno caratterizzato le ore successive all’orribile bagno di sangue. Dalla prefettura sono stati attivati controlli accurati verso alcune scuole ben precise. Vista la probabile matrice mafiosa dell’attentato, che ha preso di mira la scuola intitolata a Francesca Morvillo (la moglie del giudice Falcone, morta nella strage di Capaci), è stata attivata una sorveglianza delle scuole monsummanesi intitolate ai giudici antimafia Falcone, Borsellino e Caponnetto. Ma forte è stato anche lo spontaneo messaggio di solidarietà arrivato da istituzioni e semplici cittadini. Una manifestazione improvvisata, con un rapido tam tam su Facebook, è stata organizzata a Pescia, con qualche decina di partecipanti che si son ritrovati davanti al municipio.

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