Sicurezza
Addio “Cicio” Magrini l’ex calciatore diventato un eroe
Nato a Montecatini 78 anni fa da tempo viveva a Viareggio La scorsa estate salvò dall’annegamento una ragazzina
MONTECATINI. Se ne è andato nel giro di un mese Vinicio Magrini. Settantotto anni, montecatinese, ma da tempo residente a Viareggio, è scomparso a pochi giorni dalla diagnosi del male che se lo è portato via. Oggi alle 16 l’addio nella cappella del cimitero della Misericordia viareggina.
La notizia con il passare delle ore si è sparsa in Versilia e in Valdinievole. Magrini, detto “Cicio” era un commerciante conosciuto: aveva avuto un negozio in via Mazzini a Viareggio, e poi aveva gestito un chiosco all’inizio del viale dei Tigli frequentato da molti sportivi. È stato infatti un calciatore molto apprezzato, rimasto nel cuore di tanti sportivi viareggini che ieri allo stadio dei Pini, mentre seguivano l’allenamento dei bianconeri, hanno ricordato commossi le sue prodezze con la maglia zebrata.
Arrivato sino alla serie B con il Barletta, ex giocatore dell’Empoli, la sua storia sportiva Cicio l’aveva vissuta soprattutto in casacca bianconera. L’anno scorso ha ricevuto il “Premio Viareggio Sport” non solo per il suo passato da calciatore, ma soprattutto per il gesto eroico che lo vide protagonista il 26 luglio dell’anno scorso, quando salvò una ragazzina di 15 anni, che stava annegando nelle acque antistanti gli scogli della diga foranea in Darsena.
«Ho agito d’istinto – disse – quando ho visto la ragazzina in difficoltà il primo pensiero è stato quello di gettarmi in acqua per salvarla». Stremato dalla fatica, a causa anche del mare agitato, Magrini rischiò a sua volta di annegare, fu colto da un lieve malore e fu costretto ad andare in ospedale.
Il calcio era la sua passione: poco tempo fa era salito fino a a Velden in Austria, dove ogni anno si svolge un torneo di calcio amatoriale al quale partecipano anche diverse squadre viareggine. «Lo avevamo convinto a seguirci – dice il segretario del Viareggio, Massimo Moscardini –abbiamo trascorso momenti spensierati».
Anche i titolari dell’albergo Bella Riviera, Pierluigi e Andrea Becagli, lo ricordano con affetto: «Un ottimo giocatore che ci ha regalato tante emozioni, e soprattutto una persona educata, molto rispettoso degli altri».
Nonostante la malattia, Magrini aveva confessato ai familiari il desiderio di essere presente lunedì allo stadio dei Pini in occasione del triangolare di calcio per beneficenza che vedrà in campo anche la formazione delle Vecchie Glorie del Viareggio, ci cui faceva parte. Ma il male è stato più veloce di lui.
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