Sicurezza
«Niente sesso, solo ingenuo con le fonti confidenziali»
MONTECATINI. «Sono state solo delle ingenuità». Lo ha ripetuto al gip Roberto Tredici il poliziotto arrestato martedì sera con l’accusa di passare informazioni a due prostitute in cambio di sesso....
MONTECATINI. «Sono state solo delle ingenuità». Lo ha ripetuto al gip Roberto Tredici il poliziotto arrestato martedì sera con l’accusa di passare informazioni a due prostitute in cambio di sesso.
Per un’ora e un quarto l’agente, molto provato, difeso dall’avvocato Giuseppe Castelli, ha spiegato al giudice delle indagini preliminari la sua versione dei fatti.
«Ha negato il sesso – spiega il legale –. I rapporti con le prostitute erano amichevoli perché erano fonti confidenziali. Ecco spiegata la ragione del numero in possesso della rumena».
La tesi della difesa è che il poliziotto avesse nel tempo sviluppato contatti nell’ambiente della prostituzione. E proprio quei legami, secondo l’avvocato Castelli, sarebbero stati utili per indagini più sostanziose al punto da aiutare le “fonti” a non finire nelle retate quando erano previsti controlli e accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
La difesa ha chiesto la revoca della custodia in carcere e la concessione degli arresti domiciliari. Il gip si è riservato e prenderà una decisione tra stamani e domani.(p.b.)
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